Connettere mercati, creare opportunità: sei aziende italiane al Global Energy Show 2026 di Calgary

ROMA\ aise\ - Sei aziende d'eccellenza italiane della filiera tecnologica e meccanica saranno protagoniste al “Global Energy Show 2026”, in programma a Calgary, in Canada, da domani all'11 giugno. A coordinare la missione sarà Anima Confindustria attraverso il format ANIMA Italian Pavilion, con il patrocinio di ITA – Italian Trade Agency e dell’Ambasciata d’Italia a Ottawa.
La presenza a Calgary, spiegano dalla Federazione delle Associazioni Nazionali dell'Industria Meccanica Varia e Affine, rappresenta una tappa significativa di una strategia di maggiore respiro e non un'iniziativa isolata. Già il 15 e 16 aprile scorsi, infatti, una delegazione dell'associazione aveva partecipato alla XVIII edizione del Saskatchewan Mining Supply Chain Forum di Saskatoon, uno dei principali appuntamenti canadesi dedicati al settore minerario.
Se la missione di Saskatoon ha consentito di promuovere il contributo della tecnologia italiana allo sviluppo sostenibile delle attività estrattive, gettando le basi per una presenza diretta delle aziende nel 2027, il “Global Energy Show” offrirà invece l'opportunità di presentare l'industria meccanica italiana come partner tecnologico di riferimento per la decarbonizzazione, l'efficientamento energetico e la riduzione delle emissioni lungo l'intera filiera energetica canadese.
La solidità di questo progressivo avvicinamento economico è confermata anche dai dati ufficiali elaborati da ICE Agenzia su base ISTAT. Grazie anche agli effetti positivi del CETA, entrato in vigore in via provvisoria nel 2017, le esportazioni italiane verso il Canada hanno superato nel 2025 i 6,3 miliardi di euro, generando un saldo commerciale positivo per l'Italia superiore a 3,7 miliardi di euro. La crescita prosegue anche nel primo bimestre del 2026, con un incremento dell'export pari al 3,4%. Particolarmente rilevanti risultano i comparti rappresentati da ANIMA Confindustria. Le macchine di impiego generale, comprese pompe, valvole e sistemi fluidodinamici, hanno sfiorato i 300 milioni di euro di esportazioni nel 2025. A queste si affiancano le tecnologie destinate alle applicazioni petrolifere e petrolchimiche, che hanno raggiunto i 380 milioni di euro, e le macchine per impieghi speciali, che hanno superato i 305 milioni di euro.
La presenza diretta a Calgary di aziende italiane tra gli espositori, per la prima volta dopo anni di assenza, rappresenta secondo ANIMA Confindustria un ulteriore tassello nel rafforzamento del ponte industriale tra Italia e Canada. ANIMA Confindustria si propone ancora, dunque, come piattaforma di connessione tra imprese, istituzioni e mercati internazionali, contribuendo a trasformare la crescente convergenza strategica tra Europa e Canada in opportunità concrete per la manifattura italiana.
ANIMA Confindustria è l'organizzazione industriale di categoria che, all'interno di Confindustria, rappresenta le aziende della meccanica varia e affine, un settore che occupa 224.000 addetti per un fatturato di 59,1 miliardi di euro e una quota export/fatturato di circa il 60% (dati Ufficio Studi Anima). I macrosettori rappresentati da ANIMA sono: edilizia e infrastrutture; movimentazione e logistica; produzione alimentare; produzione di energia; produzione industriale; sicurezza e ambiente. (aise)