Il sistema-Italia cresce nel Golfo: ad Abu Dhabi la firma dell’alleanza Assolombarda-Alghanim-SACE-SIMEST

MILANO\ aise\ - Consolidare la presenza delle eccellenze produttive italiane nei Paesi del Golfo: con questo obiettivo la scorsa settimana, nell’Hub for Made in Italy di Italiacamp ad Abu Dhabi, nella Sky Tower di Reem Island, è stata siglata un’intesa industriale tra Assolombarda, Alghanim, SACE e SIMEST.
A siglare l’accordo operativo sono stati Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda, il legal representative di Fouad Alghanim & Sons Group of Companies, Vittorio de Pedys, Presidente di SIMEST, e Michele Pignotti, Chief Executive Officer di SACE.
L’obiettivo della sinergia – si legge in una nota congiunta – è quello di stabilire una nuova dinamica di cooperazione tesa a promuovere l’identificazione e il successivo sviluppo di potenziali bandi e progetti selezionati nella regione del Golf Cooperation Countries, con il coinvolgimento delle filiere produttive del territorio di Assolombarda. Il protocollo prevede un coordinamento con SACE e SIMEST per un potenziale supporto finanziario e assicurativo, oltre che per la pianificazione di eventi di presentazione e di business matching, nell’ottica di agevolare la partecipazione delle imprese in un’area, quella del Golfo, il cui interscambio commerciale vale 29,4 miliardi di euro per Italia, 6,9 miliardi per la Lombardia e 3,7 miliardi per il “quadrilatero” di Assolombarda. Nel quadro dell’alleanza, uno steering committee si riunirà due volte l’anno per monitorare le opportunità, esaminare lo stato di avanzamento dei progetti e coordinare la cooperazione.
La firma dell’intesa è stata anche l’occasione per celebrare, in contemporanea, alla presenza del General Manager di Italiacamp EMEA, Leo Cisotta, il taglio del nastro del nuovo spazio di Assolombarda all'interno dell’Hub for Made in Italy di Abu Dhabi.
Si tratta, spiega l’associazione, di un nuovo presidio fisico che costituisce il primo tassello della presenza negli Emirati Arabi Uniti di Assolombarda, che presto avrà anche una sede operativa a Dubai.
Nel 2024, l’interscambio commerciale con gli Emirati Arabi Uniti è valso 10 miliardi di euro per l’Italia; 2,4 miliardi per la Lombardia; 1,6 miliardi per il “quadrilatero” Milano-Monza e Brianza-Lodi-Pavia. In termini di esportazioni, nell’ultimo, decennio la crescita è stata considerevole: dal 2014 al 2024, le vendite negli Emirati Arabi Uniti sono cresciute del 49% a livello italiano, del 70% in Lombardia e dell’86% nel territorio di Assolombarda.
Presenti alla firma anche Tariq Altayer, Director Foreign Direct Investment Department, UAE Ministry of Investment; Badr Al-Olama, Direttore Generale di ADIO-Abu Dhabi Investment Office; Massimo Falcioni, Chief Competitiveness Officer di ADIO-Abu Dhabi Investment Office); Lorenzo Morini, Ambasciatore d’Italia in Kuwait; Massimo Casini, rappresentante di Alghanim, e una delegazione del mondo industriale e professionale italiano ed emiratino. (aise)