Import/export dell'Iraq: Italia 10° paese fornitore e 6° cliente

AMMAN\ aise\ - Secondo gli ultimi dati TD Monitor/elaborazioni ICE Amman, nei primi 5 mesi del 2021, le importazioni dell'Iraq hanno registrato un + 11,2% rispetto allo stesso periodo 2020, raggiungendo un valore di 13,1 miliardi di euro. Mentre le esportazioni irachene, nei primi 5 mesi del 2021, hanno registrato un -5,8% rispetto allo stesso periodo 2020, raggiungendo un valore di 25,3 miliardi di euro. L’Italia è il decimo Paese fornitore, e ha approvvigionato merci per 204,8 milioni di euro rispetto ai 196,7 milioni di euro dello stesso periodo 2020, realizzando una crescita del 4,1% (+5,8% rispetto a maggio 2019) e una quota di mercato dell'export italiano sul totale verso l'Iraq pari all'1,5%.
La prima posizione per export italiano sono apparecchi e congegni meccanici con 54,1 milioni di euro, nonostante un -9,5% rispetto allo stesso periodo del 2020. A seguire metalli macchine apparecchi e materiale elettrico con 49,2 milioni di euro /+0,7%, lavori di ghisa, ferro/acciaio con 18 mln€/+2,5%, mobili con 8,8 mln€/+15,3%, e in quinta posizione montature e occhiali correttivi, strumenti ed apparecchi per la medicina con 8,6 mln€/+65,7%.
L’Italia è inoltre il sesto paese cliente dell’Iraq. Nei primi 5 mesi del 2021 ha acquistato merci per 1,02 milioni di euro rispetto ai 1,1 milioni di euro dello stesso periodo 2020, in calo di -7,4% (-52,1% rispetto a maggio 2019): al primo posto combustibili e oli minerali 99,8% del totale seguito da pelli e cuoio. (aise)