Italia-Palestina: aumentano scambi commerciali

ROMA\ aise\ - Secondo gli ultimi dati TD Monitor/elaborazioni ICE Amman, nei primi 5 mesi del 2021, le importazioni dei Territori palestinesi hanno registrato un +27,1% rispetto allo stesso periodo 2020 (+23,1% rispetto a maggio 2019), raggiungendo un valore di 433,6 milioni di euro. Mentre le esportazioni dei Territori palestinesi, nei primi 5 mesi del 2021, hanno registrato un +9,6% rispetto allo stesso periodo 2020 (+25,9% rispetto a maggio 2019), raggiungendo un valore di 56,1 milioni di euro.
L'Italia è il nono paese fornitore, nel periodo gennaio-maggio 2021, ha approvvigionato merci per 13,5 milioni di euro rispetto agli 11,3 milioni di euro del 2020, realizzando una crescita del 19,4% (+12,6% rispetto a maggio 2019) e una quota di mercato dell'export italiano sul totale verso i Territori palestinesi pari al 3,1% (3,3% nel 2020): vetture, automobili con 3,3 milioni di euro raggiungono la prima posizione grazie ad un +29,2% rispetto allo stesso periodo del 2020 , a seguire prodotti della panetteria e pasticceria con 2,4 milioni di euro (+1,2%), cacao e sue preparazioni con 2,1 milioni di euro (-4,5%, nel 2020 prima voce export I talia verso i Territori palestinesi), macchine apparecchi e materiale elettrico con 1,5 milioni di euro registrano una crescita del 213,9%, in quinta posizione apparecchi e congegni meccanici con 1,0 milioni di euro (-7,4%).
L'Italia è inoltre dodicesimo paese cliente. Ha acquistato merci per 0,5 milioni di euro rispetto ai 0,4 milioni di euro dello stesso periodo 2020, realizzando una crescita del 37,6% (+59,1% rispetto a maggio 2019): ai primi due posti frutta/a guscio commestibile e alluminio/lavori in alluminio. (aise)