Missione di Confindustria e Confindustria Est Europa a Belgrado

BELGRADO\ aise\ - Si è svolta il 9 e 10 maggio la visita a Belgrado di una delegazione di Confindustria, guidata dalla Vice-Presidente con delega all’internazionalizzazione Barbara Beltrame Giacomello e dalla Presidente di Confindustria Est Europa Maria Luisa Meroni.
L’Ambasciatore Carlo Lo Cascio, insieme al Presidente di Confindustria Serbia Patrizio Dei Tos e al Direttore dell’ICE di Belgrado Antonio Ventresca, ha assistito la delegazione nell’incontro con Danilo Cicmil, Consigliere del Presidente della Repubblica per gli investimenti diretti esteri, Milan Vranic, Presidente della Camera di Commercio serba in Italia e Igor Popovic, Direttore Settore Economia della Camera di Commercio di Serbia. I colloqui – riporta l’Ambasciata – hanno consentito di discutere il nuovo scenario economico internazionale a seguito dello scoppio del conflitto in Ucraina, soprattutto con riguardo all’aumento dei prezzi delle materie prime, ma anche delle nuove opportunità di rafforzamento della cooperazione commerciale bilaterale.
"Nonostante la difficile congiuntura internazionale, la Serbia si conferma un mercato molto attraente per le nostre aziende. Lo testimonia anche l’andamento del nostro interscambio bilaterale, che nel primo trimestre 2022 ha registrato un ulteriore aumento del +19%, confermando il trend positivo dopo il record del 2021" ha dichiarato l’Ambasciatore Lo Cascio. Durante gli incontri sono stati inoltre stati presentati alcuni nuovi investimenti italiani in Serbia, in particolare nel settore delle energie rinnovabili e dell’efficientamento energetico.
Il tema energetico è stato al centro della Conferenza organizzata da Confindustria Serbia “Energia nei Balcani: transizione verso le fonti rinnovabili e miglioramento delle reti energetiche” nella giornata di ieri, 10 maggio. In tale occasione, l’Ambasciatore ha richiamato la necessità di accelerare l’attuazione dell’“agenda verde" e la diversificazione delle fonti di approvvigionamento, guardando alla crisi globale con pragmatismo ma anche con rinnovato slancio verso la transizione ecologica.
Tali questioni sono state affrontate anche nel corso del cordiale colloquio con la Prima Ministra Ana Brnabic, svolto ieri pomeriggio. “L’Italia – ha ricordato l’Ambasciatore – è uno dei principali partner commerciali della Serbia e vuole rafforzare le sue posizioni in questo Paese, puntando sulla transizione verde e la digitalizzazione”. (aise)