“Misura Stati Uniti”: da Simest oltre 300 milioni di euro per sostenere investimenti e competitività delle imprese italiane negli Usa

ROMA\ aise\ - Un’offerta integrata da 300 milioni di euro dedicata al sostegno degli investimenti diretti e la crescita del tessuto produttivo nazionale nel mercato statunitense, attraverso risorse proprie e pubbliche del Fondo 394, gestito da Simest in convenzione con la Farnesina. Si chiama Misura Stati Uniti la nuova iniziativa avviata la scorsa settimana da Simest nel quadro del Piano d’Azione per l’Export promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Obiettivo, rafforzare la presenza delle imprese italiane nel secondo mercato di esportazione per le imprese italiane e il primo mercato in ambito extra UE.
Attraverso la Misura, Simest potrà effettuare interventi diretti di partecipazione nel capitale di controllate statunitensi di imprese italiane, con l’obiettivo di sostenere l’insediamento negli Usa o lo sviluppo di joint venture con partner locali, anche attraverso soluzioni tailor-made in base alle caratteristiche dell’impresa e alle esigenze di consolidamento sul mercato statunitense dell’impresa, con 100 milioni a disposizione di tale operatività.
Accanto all’equity, per sostenere l’insediamento diretto negli Stati Uniti e lo sviluppo commerciale in loco, la Misura Stati Uniti mette a disposizione 200 milioni di euro di finanza agevolata a valere sul Fondo 394, a favore delle imprese che realizzano progetti di investimento negli Stati Uniti e delle imprese con interessi nell’area.
Tra gli elementi distintivi della Misura, Simest segnala in particolare una quota di cofinanziamento a fondo perduto fino al 10% dell’intervento agevolativo; un incremento al 50% della quota del finanziamento erogata in anticipo; una maggiore flessibilità nella durata dei finanziamenti, estendibile fino a 8 anni attraverso l’estensione del periodo di rimborso, in linea con le esigenze del mercato USA; per le imprese che esportano, importano, sono presenti o intendono investire nel Paese, un rafforzamento degli strumenti a supporto della capitalizzazione delle controllate statunitensi, per sostenere piani di crescita strutturali. (aise)