Vola il vino italiano in Cina (+73%) in crescita anche Vinitaly roadshow

VERONA\ aise\ - Oltre 1800 operatori della domanda cinese di vino, una settantina gli espositori italiani, il 40% in più sulla prima edizione, in rappresentanza delle più importanti cantine italiane. Si è chiuso nei giorni scorsi in Cina il Vinitaly Roadshow (13-17 settembre), una maratona enologica tricolore tra le città di Pechino, Qingdao e Chongqing, che ha registrato un interesse senza precedenti per il vino italiano nel paese del Dragone.
“In Cina è il momento del vino italiano – ha detto il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani - e anche Vinitaly accelera: dopo il road show sarà la volta di Shenzhen, con Wine to Asia ai primi di dicembre, con l’obiettivo di assecondare una crescita importante dell’export italiano. Complici anche i super-dazi comminati all’Australia, l’incremento del vino made in Italy nel primo semestre si è infatti attestato a +73% (fonte: Istat), con la quota di mercato del vino tricolore che torna in doppia cifra (10,4%.) per la prima volta dopo tanti anni. Oggi l’Italia - ha concluso Mantovani - è il terzo fornitore nel colosso cinese, dopo Francia e Cile”.
Tra le cantine presenti al Roadshow: Antinori, Marchesi Frescobaldi, Banfi, Avignonesi, Franz Haas e Sartori. Tra gli importatori, hanno partecipato i primi tre gruppi per importazione di fine wines in Cina: ASC, Cofco e Summergate e i primi tre importatori di vino italiano: Interprocom, Chuxiao e Sinodrink. I grandi gruppi italiani (GIV, Caviro, Zonin, Mezzacorona MGM Mondo del Vino) hanno aderito per la prima volta tutti insieme.
L’evento è stato organizzato da Veronafiere insieme a due partner strategici nazionali: Shenzhen Pacco Communication e Valued Show. Per il quarto anno di fila ICE Agenzia ha supportato l’iniziativa di Vinitaly che quest’anno ha tenuto a battesimo anche un evento dedicato ai winelover cinesi, con la prima edizione dell’Italia Wine Week di Pechino e Chongqing in collaborazione con oltre 50 tra i migliori wine bar, bistro e ristoranti delle due metropoli.
L’edizione ha visto la partecipazione di uno dei maggiori esperti al mondo del vino italiano, Ian D’Agata. È stato lui, infatti, con una Grand Opening Masterclass davanti a 150 persone a unire Vinitaly con Wine to Asia, la fiera di Shenzhen, frutto della Joint Venture tra Veronafiere e Shenzhen Pacco Communication, che si terrà dal 2 al 4 dicembre prossimi a Shenzhen.
Ian D’Agata ha scelto undici vini rossi di primo livello a una platea composta di persone del settore e da clienti VIP di Banca Intesa e Florentia Village, partners di questa quarta edizione del Roadshow.
Oltre alla parte vini ci sono state partnership per invito buyer con l’outlet di maggiore successo in Cina, Florentia Village e con Yitsai, la società di wealth management di Banca Intesa per la distribuzione di prodotti finanziari alla clientela di alto profilo. Oltre al vino erano presenti i gruppi italiani De’ Longhi con l’area Coffee Cocktail Experience Lounge e Inalca Food and Beverage. (aise)