25 aprile: l’omaggio dell’Anpi Bruxelles ai 365 partigiani fucilati nel corso della Resistenza

BRUXELLES\ aise\ - Dopo la “straordinaria partecipazione” alla Festa del 12 aprile, con cui l’Anpi Bruxelles ha celebrato anticipatamente la Festa della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, un nuovo evento è in programma per il 25 aprile.
La manifestazione del 12 aprile, dedicata a Gaza, ha visto la presenza di centinaia di antifasciste e antifascisti e, commenta l’Anpi, “ci ha ricordato quanto sia viva e necessaria una comunità che non si limita a ricordare, ma prende posizione, si mobilita e costruisce solidarietà concreta. In questi anni, sono messi in discussione principi fondamentali del diritto internazionale e gli stessi valori antifascisti su cui si fondano la nostra storia e la nostra Costituzione. Per questo ricordare, partecipare e prendere parola non è solo memoria: è responsabilità”.
Partendo da qui, la Sezione Anpi di Bruxelles invita dunque a partecipare all’iniziativa di sabato, 25 aprile, quando, a partire alle ore 11, presso l’Enclos des fusilles au Tir National in Rue Colonel Bourg 102 a Schaerbeek si renderà omaggio ai 365 partigiani fucilati nel corso della Resistenza delle due guerre mondiali. Tra questi, anche i partigiani italiani che contribuirono alla Liberazione del Belgio.
“Il 25 aprile 2026 segnerà una ricorrenza di profondo significato per il nostro Paese: l’81° Anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, nonché l’80° anniversario della nascita della Repubblica italiana”, ricorda l’Anpi. “Una doppia ricorrenza che richiama con forza i valori fondativi della nostra democrazia: la libertà, la giustizia sociale, l’uguaglianza e la pace. È grazie alla lotta e al sacrificio delle donne e degli uomini della Resistenza che questi principi hanno trovato piena espressione nella nostra Costituzione, diventando il fondamento della nostra convivenza civile. Proprio il valore della pace, oggi più che mai, ci interpella direttamente”, sottolinea ancora l’Anpi. “In un contesto internazionale segnato da conflitti aperti, tensioni crescenti e da una preoccupante deriva autoritaria e imperialista, la nostra 81ª Festa della Liberazione assume un significato ancora più profondo e urgente”. (aise)