Conservare l'eredità dei veneti nel mondo: il MEV promuove il progetto “Memoria”

BELLUNO\ aise\ - La storia dei flussi migratori legati alla regione Veneto rappresenta un patrimonio umano e culturale di primaria importanza. Per evitare che le testimonianze dirette di questo percorso storico vadano disperse, il Museo dell'Emigrazione Veneta ha promosso l'attivazione dell'ufficio “Memoria”. Il progetto nasce con l'obiettivo specifico di raccogliere, catalogare e digitalizzare i materiali d'epoca che documentano l'esperienza dei Veneti all'estero.
Attraverso la conservazione di fotografie, carteggi personali, documenti d'archivio e oggetti di vita quotidiana, l'iniziativa intende ricostruire la memoria collettiva delle comunità venete disperse nel mondo, fornendo un supporto concreto alla ricerca e alla divulgazione storica.
Il progetto si rivolge direttamente a chi ha vissuto un'esperienza di emigrazione e ai loro discendenti (figli, nipoti e familiari). L'ufficio Memoria raccoglie diverse tipologie di fonti primarie, essenziali per la ricostruzione storica: Documenti storici e personali: passaporti d'epoca, biglietti di viaggio, diari, lettere, certificati di lavoro e documentazione anagrafica; Materiale fotografico: ritratti di famiglia, immagini scattate sui luoghi di lavoro o durante momenti di vita quotidiana sia nel Paese d'origine che in quello d'arrivo; Oggetti simbolici ed elementi identificativi: attestati, tessere di associazioni e piccoli oggetti legati all'esperienza migratoria; Testimonianze scritte e memorie: racconti relativi al viaggio, alle fasi di integrazione e alla vita trascorsa all'estero.
Per facilitare l'adesione da qualsiasi area geografica, il MEV ha predisposto due differenti modalità di partecipazione: 1. Donazione digitale: consente di condividere il materiale senza separarsi dagli originali. È sufficiente inviare scansioni o fotografie ad alta risoluzione dei documenti. I file inviati verranno archiviati corredati da una scheda descrittiva e dall'indicazione del donatore, mentre il materiale originale rimarrà in possesso della famiglia. 2. Donazione diretta al Museo: destinata a chi desidera affidare fisicamente al MEV oggetti o documenti storici originali per assicurarne la conservazione conservativa ed un'eventuale esposizione al pubblico.
Il coordinamento delle attività di ricezione, catalogazione e assistenza è affidato a Giuseppe Carrera ((memoria@mev.museum), a disposizione dei cittadini per guidare le fasi di trasmissione delle testimonianze. (aise)