Cordoglio dell'Abm per la scomparsa dello chef bellunese Roberto Dalla Corte

RIO DE JANEIRO\ aise\ - Lutto nella comunità italiana in Brasile. Si è spento all'improvviso lo scorso 26 settembre a Rio de Janeiro lo chef e imprenditore Roberto Dalla Corte, nato a Feltre il 9 ottobre 1966 ma cresciuto e da sempre indissolubilmente legato alla città di Belluno. Da oltre venticinque anni risiedeva in Brasile, Paese dove con talento e dedizione si era affermato come figura di primo piano del panorama culinario locale.
Un’improvvisa scomparsa che ha destato commozione e un profondo senso di perdita, in particolare presso l'Associazione Bellunesi nel Mondo, da sempre punto di riferimento per l'emigrazione e l'orgoglio del territorio veneto all'estero. Alla notizia del decesso, il presidente dell’ABM, Oscar De Bona, ha voluto testimoniare con commossa partecipazione la vicinanza dell'intero sodalizio e della comunità bellunese alla famiglia del connazionale.
"È sempre un grande dolore quando viene a mancare un nostro conterraneo all'estero", ha dichiarato con profondo cordoglio il presidente Oscar De Bona a nome di tutta l'Associazione Bellunesi nel Mondo. "A nome dell'Associazione esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia e a tutti i suoi cari in questo momento di così grande e improvviso dolore".
Un dolore condiviso sia oltreoceano sia in patria. La carriera di Dalla Corte ha mosso i primi passi tra i principali centri turistici e della ristorazione veneta, tra Cortina d'Ampezzo, Jesolo e Venezia, prima di slanciarsi verso un brillante percorso internazionale. Dopo un'esperienza negli Stati Uniti, a San Francisco, nel 1999 si era trasferito in Brasile.
A Rio de Janeiro ha consolidato la propria reputazione come Executive Chef e imprenditore, legando il proprio nome a rinomate realtà culinarie, tra cui il celebre ristorante "Clube Chocolate" nel quartiere di São Conrado. La sua autorevolezza gli è valsa numerosi elogi e servizi sulla stampa di settore, come la testata "GZH/Destemperados". Negli anni più recenti guidava la società "Dalla Corte Gastronomia LTDA", attiva nei servizi di ristorazione di alta gamma e nell'organizzazione di grandi eventi.
Accanto alla professione, lo chef è stato un autentico ambasciatore del Made in Italy, partecipando attivamente a importanti iniziative di promozione culturale ed enogastronomica in Sudamerica, come il "Festival Italia Nostra" a Rio de Janeiro.
Nonostante i successi e la lunga permanenza all'estero, Dalla Corte non ha mai reciso le radici con la sua terra d'origine, facendo ritorno a Belluno – dove vivono i suoi familiari – ogni volta che gli impegni glielo consentivano. La sua scomparsa lascia un solco profondo tra i colleghi e gli amici cari in Brasile e rinnova il dolore dell'Associazione Bellunesi nel Mondo, unita al cordoglio di tutta la comunità locale per la perdita di un suo illustre figlio. (aise)