Emiliano-Romagnoli in Brasile: rinnovato il Patto di Amicizia tra Concordia, Novi di Modena e Porto Real

BOLOGNA\ aise\ - Un legame che affonda le radici nella storia. Così è stato presentato il rinnovamento ufficiale del patto di amicizia tra i Comuni di Concordia sulla Secchia, Novi di Modena e il municipio brasiliano di Porto Real, avvenuto nei giorni scorsi nella cornice istituzionale della Biblioteca dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, a Bologna, nell’ambito dell’evento celebrativo per i 50 anni della Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel Mondo.
L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Vittorio Emanuele II, considerata la prima colonia italiana organizzata in Brasile. L’associazione fu fondata da immigrati provenienti proprio da Novi di Modena e Concordia sulla Secchia, che scelsero di stabilirsi a Porto Real, dando vita a una comunità solida e radicata.
Un legame storico, culturale e umano che attraversa generazioni e continenti, e che oggi si rinnova in forma istituzionale, rafforzando il valore simbolico e concreto dell’accordo tra le comunità coinvolte.
In Brasile è presente una rete articolata e dinamica: ben 7 associazioni, tra realtà storiche e più giovani, sono oggi attive sul territorio nazionale e rappresentano una comunità straordinaria, capace di mantenere vive le tradizioni e al tempo stesso promuovere progettualità moderne e internazionali. In questo contesto, il rinnovo dell’accordo assume un valore strategico e promette di generare importanti opportunità.
Il patto prevede una cooperazione strutturata tra i Comuni nei settori: istruzione e formazione; sviluppo sociale; scambio culturale; iniziative economiche; innovazione tecnologica.
L’obiettivo è favorire lo scambio di esperienze, la realizzazione di progetti congiunti e l’apertura di nuove opportunità istituzionali, contribuendo allo sviluppo locale e al rafforzamento delle relazioni internazionali tra Italia e Brasile.
Il documento è stato sottoscritto da Alexandre Serfiotis, sindaco di Porto Real (Brasile), Enrico Diacci, sindaco di Novi di Modena (Italia), Marika Menozzi, sindaca di Concordia sulla Secchia (Italia), Juliana Pedrazzi Bin, direttrice sociale dell’associazione e Consultrice della Consulta ER nel mondo, e Matteo Daffadà, presidente della Consulta.
Hanno inoltre partecipato alle attività preparatorie il vicepresidente della Consulta, Eduardo Morelli, e il Consultore, Paolo Benzi.
Il rinnovo del patto non è soltanto un atto formale, ma il simbolo di un’amicizia che continua a crescere, fondata sulla memoria delle radici comuni e sulla volontà condivisa di costruire insieme nuove prospettive di sviluppo e collaborazione internazionale. (aise)