Glesiefurlane.com: il sito capace di parlare alle comunità friulane all’estero

UDINE\ aise\ - “Associazioni come Glesie Furlane hanno saputo raccogliere eredità importanti per valorizzare la cultura friulana e grazie a loro oggi ci è permesso di guardare al futuro con strumenti nuovi”. A dirlo è l'assessore regionale alle Autonomie locali di Regione Friuli Venezia Giulia, Pierpaolo Roberti, che in un comunicato ha espresso apprezzamento per il nuovo sito web dell'associazione Glesie Furlane, che raccoglie non solo tutte le iniziative e le tantissime attività di promozione culturale svolte dall'associazione, attiva da oltre 50 anni, ma anche numerosi testi liturgici in friulano e soprattutto la versione integrale della Bibbia in marilenghe.
Il portale dedica una sezione a tutti i 73 libri che compongono la Bibbia, nella sua versione friulana, grazie alla concessione di Pio Paschini Edizioni, che mette così a disposizione di tutti il lungo lavoro dei preti di Glesie Furlane - capitanati all'epoca da pre Checo Placerean e pre Toni Beline - impegnati negli anni '70 nella prima traduzione della Bibbia in friulano.
Un'iniziativa, è stato detto, che si basa sull'operato di tantissimi volontari impegnati nel salvaguardare l'uso del friulano e la cultura identitaria. “Oggi - ha aggiunto Roberti - la Regione è più vicina a chi tutela le lingue minoritarie e questo ci consente di agganciare il futuro anche con progetti innovativi come questi e con nuovi strumenti istituzionali, quali il rafforzamento del ruolo attribuito ad Arlef e all'Aclif”.
Un sito (glesiefurlane.org), capace di parlare alle nuove generazioni e alle comunità friulane all'estero, in cui è racchiuso anche il messaggio universale e millenario della cristianità. Realizzato grazie al contributo dalle Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, esso raccoglie molteplici contenuti multimediali e mette a sistema il patrimonio di relazioni creato negli anni anche attraverso l'uso dei social media (Glesie Furlane è presente su Facebook, Vimeo e YouTube). Per mezzo della web tv è inoltre possibile seguire la messa in diretta. (aise)