Iacop (Friuli Nel Mondo): vicini ai nostri corregionali e al popolo venezuelano

UDINE\ aise\ - “Sono tanti gli emigrati friulani e i loro discendenti che hanno contribuito alla crescita e allo sviluppo nel Venezuela. Parte di loro risiede ancora là, anche se la storia, le crisi economiche e i regimi che si sono succeduti alla guida del Paese, da Chavez a Maduro, hanno portato molti a lasciare la propria casa, le proprie attività, spesso anche a sacrificare gli affetti per conservare la libertà e il futuro. È ai nostri corregionali e a tutto il popolo venezuelano che va il nostro pensiero”. Così Franco Iacop, presidente dell’Ente Friuli nel Mondo, nell’esprimere solidarietà al Paese colpito da una fortissima scia sismica che ha ucciso quasi 200 persone.
“Enzo Gandin, storico presidente del Fogolâr di Caracas, rientrato da qualche anno in Friuli, è in contatto con familiari, amici e conoscenti per informazioni sulle loro condizioni di salute, sulla situazione generale del Paese e sulle necessità primarie”, riporta Iacop. “Ci stiamo mettendo in contatto con i nostri corregionali tuttora residenti in Venezuela per cercare di tenere monitorata la situazione e di capire quale può essere oggi il contributo di Friuli nel Mondo e della nostra comunità regionale, sia nella fase dell’emergenza, anche con il supporto della Protezione Civile, che nella fase successiva di aiuto alla ricostruzione”.
“È un impegno che sentiamo fortemente, - sottolinea Iacop – memori della solidarietà internazionale che venne portata cinquant’anni fa al Friuli terremotato anche grazie al generoso, fondamentale aiuto dei nostri emigrati. Il Friuli non ha dimenticato e – conclude – siamo certi che saprà farsi trovare pronto, dai privati cittadini fino alle massime istituzioni regionali, a fare la propria parte per aiutare i nostri corregionali e il popolo venezuelano”. (aise)