Il Consiglio regionale abruzzese esprime vicinanza al popolo e alle comunità abruzzesi in Venezuela

PESCARA\ aise\ - Il Consiglio Regionale abruzzese, da ambo le parti politiche, si è stretto attorno alla comunità italiana, e abruzzese, in Venezuela, duramente colpito da un sisma devastante (centinaia le vittime, migliaia i dispersi). A esprimere la loro solidarietà sono stati Alessio Monaco, Capogruppo AVS e Componente del Consiglio Regionale degli Abruzzesi nel Mondo, e Massimo Verrecchia, capogruppo di Fratelli d’Italia. Con loro, la solidarietà è stata espressa anche dal CRAM.
Monaco ha spiegato: “in questo momento di profondo dolore e trepidazione, voglio far sentire la mia vicinanza e quella del gruppo AVS in particolare ai tanti cittadini di origine italiana ed abruzzese. L'Abruzzo, per la sua storia, sa bene cosa significhi convivere con la drammaticità del terremoto e si stringe ai suoi figli all'estero. Il legame tra l'Abruzzo e il Venezuela ha radici storiche profonde, nate dal grande fenomeno dell'emigrazione che ha visto il suo picco soprattutto nel secondo dopoguerra, a partire dagli anni '50. In quel periodo, tantissimi nostri conterranei lasciarono la regione per cercare un futuro in Sudamerica, contribuendo in modo decisivo alla crescita e allo sviluppo del Venezuela. Oggi la comunità di origine abruzzese conta migliaia di persone. Un attestato di forte e sentita vicinanza va alle nove associazioni di abruzzesi in Venezuela, ufficialmente aderenti e riconosciute dal Consiglio Regionale degli Abruzzesi nel Mondo (CRAM), del quale sono componente. Questo straordinario tessuto associativo rappresenta un punto di riferimento fondamentale sul territorio, anche in momenti di emergenza come questo”.
Verrecchia ha invece affermato: “In questo momento di dolore, l’Abruzzo si stringe attorno al popolo venezuelano e, in particolare, alla numerosa comunità di origine abruzzese che vive li. Tra Abruzzo e Venezuela esiste un rapporto speciale, costruito nel corso di decenni attraverso la storia dell’emigrazione. Migliaia di abruzzesi, soprattutto a partire dagli anni cinquanta, scelsero il Venezuela come terra di opportunità e di futuro, contribuendo con il proprio lavoro allo sviluppo del Paese e mantenendo sempre vivo il legame con la loro regione d’origine. Oggi il Venezuela ospita ancora una delle più importanti comunità abruzzesi nel mondo. Sono oltre 30 mila gli abruzzesi e i loro discendenti che continuano a rappresentare un ponte umano, culturale e sociale tra le due realtà. Un patrimonio di relazioni che negli anni è stato rafforzato dall’impegno delle associazioni degli abruzzesi in Venezuela, dalle attività del Consiglio Regionale degli Abruzzesi nel Mondo e dalle numerose iniziative di cooperazione e solidarietà promosse dalle istituzioni regionali”. “Gli abruzzesi sanno bene cosa significhi affrontare le conseguenze di un terremoto. Per questo sentiamo ancora più forte il dovere morale di manifestare la nostra vicinanza a chi oggi vive momenti di paura, sofferenza e incertezza. Il nostro pensiero va alle famiglie colpite, ai soccorritori impegnati senza sosta e a tutti coloro che stanno operando per garantire assistenza alle popolazioni interessate. L’Abruzzo non dimentica il contributo che la comunità abruzzese in Venezuela ha dato alla nostra regione nel corso degli anni, anche nei momenti più difficili. Oggi rinnoviamo quel legame di fratellanza e solidarietà che unisce le nostre comunità, con l’auspicio che il Venezuela possa superare rapidamente questa emergenza e tornare quanto prima alla normalità”.
Anche il CRAM ha espresso la sua solidarietà al popolo venezuelano: “Il nostro pensiero è rivolto alle vittime, alle loro famiglie, ai soccorritori impegnati senza sosta e, in particolar modo, alle numerose comunità di origine abruzzese presenti in Venezuela. L’intera comunità degli Abruzzesi nel Mondo si stringe attorno ai nostri corregionali e a tutto il popolo venezuelano, esprimendo sentimenti di profonda partecipazione, vicinanza e speranza”. (aise)