Il fuoco e le falene: Gir presenta a Basilea il libro Marco Minoletti su Otto Gross

BASILEA\ aise\ - Per il ciclo “Libri d’Autore”, l’Associazione GIR – Giovani in Rete, presenterà venerdì prossimo, 20 febbraio, alle 19.30 presso la Casa delle Associazioni di Basilea, in Svizzera, il libro “Il fuoco e le falene” (Robin Edizioni, 2025), con cui l’autore Marco Minoletti (che sarà presente) fa un ritratto di un uomo e di un’epoca in bilico tra rivoluzione e rovina, tra utopia e autodistruzione: Otto Gross.
Psicoanalista ribelle, anarchico visionario, figura controversa e rivoluzionaria che attraversa il primo Novecento con la furia di un profeta inascoltato e bruciando come una fiamma nella notte, la storia di Gross va dalle aule accademiche di Vienna alle barricate della rivoluzione spartachista, dalla Monaco degli artisti ai boschi del Monte Verità; un viaggio che è un’odissea tra psicoanalisi, sete di libertà assoluta e rigetto delle convenzioni borghesi.
In bilico tra genio e autodistruzione, Gross attraversa le avanguardie intellettuali ed artistiche dell’epoca, sfidando Freud, anticipando Wilhelm Reich e influenzando il pensiero libertario e anarchico.
Il romanzo segue il percorso di Gross: dagli studi di psichiatria alla sua adesione ai movimenti legati alla Lebensreform, all’anarchismo e all’espressionismo, dalle sperimentazioni di vita libera al Monte Verità al dramma della tossicodipendenza, fino agli ultimi giorni trascorsi in miseria e solitudine nella Berlino del 1920. Accanto a lui, un mosaico di personaggi storici: amanti, compagni di lotta, artisti e intellettuali che orbitano come falene impazzite intorno al suo pensiero luminoso ed incendiario.
Con una prosa intensa e uno sguardo profondo sulla tensione tra libertà e distruzione, Il fuoco e le falene non è solo il racconto di uno studioso dimenticato, ma anche una riflessione sull'utopia, e sulle ombre che questi stessi temi proiettano sulla nostra quotidianità alla ricerca di senso.
Un romanzo che intreccia storia, filosofia, psicoanalisi e rivoluzione, restituendo voce a un uomo che sfidò Freud e Carl Gustav Jung, anticipò Reich e ispirò generazioni di ribelli - prima di essere condannato all’oblio. Sullo sfondo, il Monte Verità presso Ascona, sulle rive del Lago Maggiore: utopia dei riformatori della vita, sogno di un mondo nuovo dove corpo e spirito possano danzare liberi. (aise)