Il Premio Gualino a Successori Reda: l'onorificenza assegnata dai Piemontesi nel Mondo in Cina

TORINO\ aise\ - Lo storico lanificio biellese Successori Reda, Società benefit per azioni, che da oltre vent’anni ha scelto di presidiare il mercato cinese, è la vincitrice della terza edizione del Premio Gualino 2026, consegnato lunedì 9 marzo a Shanghai dall’Associazione Piemontesi nel mondo in Cina, nel corso di una serata dedicata alle eccellenze piemontesi nel mondo.
La cerimonia si è svolta al Café Zegna, cornice raffinata per una cena interamente ispirata alla tradizione enogastronomica del Piemonte, tra piatti tipici e vini del territorio.
La serata si è aperta con i video‑messaggi della vicepresidente della Regione Piemonte Elena Chiorino e dell’assessore Maurizio Marrone, che hanno espresso vicinanza all’iniziativa e gratitudine per il lavoro svolto dalla comunità piemontese in Cina. I loro interventi hanno sottolineato il valore delle imprese che portano nel mondo qualità, identità e responsabilità sociale. A seguire è intervenuto in collegamento Davide Antonio Gandolfi, dirigente del settore Affari Internazionali e Cooperazione della Regione Piemonte, che ha ribadito l’importanza del Premio Gualino come strumento di riconoscimento e dialogo con le realtà produttive radicate all’estero. Alla cerimonia sono intervenuti il vice console d’Italia a Shanghai, Flavio Frasca, e i rappresentanti dell’Associazione Piemontesi nel Mondo in Cina, guidata dal presidente Adriano Zublena, che ha consegnato il premio al Ceo di Reda, Ercole Botto Poala, riconoscendo il ruolo dell’azienda nel promuovere il “Made in Biella” in Cina con una presenza diretta e coerente con i valori del territorio.
“La scelta della giuria premia la strategia di Reda, capace di mantenere la produzione in Piemonte e al tempo stesso dialogare con il mercato cinese senza intermediari, valorizzando qualità, autenticità e sostenibilità. Una serata che ha unito istituzioni, imprese e comunità, celebrando un modello di internazionalizzazione che parte dal territorio per parlare al mondo - ha spiegato il presidente Zublena -. Reda è molto considerata dai cinesi che si fanno fare abiti su misura e dai produttori che vogliono proporre vestiti di altissima qualità. Si tratta di un'azienda che ha contribuito a far apprezzare il Made in Italy in Cina e nello stesso tempo ha fatto conoscere ai cinesi la propria terra d’origine, ovvero il Piemonte”.
La filiale di Shanghai, aperta nel 2002, ha permesso all’azienda di dialogare con i partner locali senza intermediari, costruendo relazioni solide e durature. La cena, firmata dallo chef Gianluca Serafin, ha concluso una serata che ha unito istituzioni, comunità piemontese all’estero e mondo produttivo, celebrando un modello di internazionalizzazione che parte dal territorio per parlare al mondo con qualità, coerenza e visione. (renato dutto*\aise)
* Piemontesi nel mondo