Il voto degli italiani all’estero 25 anni dopo: la conferenza all’Università di Trento

TRENTO\ aise\ - Il voto degli italiani all’estero venticinque anni dopo”. Così si intitola la conferenza che si terrà all’Università di Trento il prossimo 4 maggio alle ore 14.00 presso la Sala Conferenze Fulvio Zuelli (Facoltà di Giurisprudenza).
L’incontro rifletterà sul tema del voto degli emigrati e dei loro discendenti partendo dal volume di Davide Paris “Il diritto di voto preso sul serio” (Egea, 2025).
L’evento sarà trasmesso anche in streaming tramite la piattaforma Zoom (è possibile registrarsi inviando un’e-mail a daniele.pegoretti-1@unitn.it entro le ore 10:00 di lunedì 4 maggio 2026).
Il testo riflette sull’evoluzione del diritto di voto dei cittadini residenti all’estero, osservando come negli ordinamenti democratici si sia affermata la tendenza a riconoscere il suffragio anche ai non residenti. In passato, emigrare significava perdere il diritto di voto; oggi, invece, la maggior parte delle democrazie – Italia compresa – consente ai propri cittadini all’estero di partecipare alle elezioni politiche.
Il volume sostiene che questa apertura rappresenta un segno di maturità democratica e di uguaglianza, ma evidenzia anche le contraddizioni e i problemi applicativi del sistema italiano, analizzandoli attraverso il confronto con altri ordinamenti.
Diversi gli ospiti presenti oltre all’autore del libro, tra cui Giacomo Delledonne, della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Silvia Filippi, dell’Università degli Studi di Perugia, Lucia Busatta, Università di Trento, Alessandro De Nicola, Università Roma Tre. (aise)