"Italiamente" si consolida come ponte tra Italia e Spagna nel segno della comunità italiana

SANTANDER\ aise\ - "Italiamente" si consolida come iniziativa di riferimento per la promozione della cultura italiana e il rafforzamento dei legami tra Italia e Spagna. Un percorso multidisciplinare che ha integrato arte, letteratura, musica, gastronomia e riflessione istituzionale è stato infatti protagonista a Santander dal 10 al 18 aprile con l'organizzazione dell’associazione Amici Miei, presieduta da Simone Stocchi, e la collaborazione dell’associazione CASA ABRUZZO, La Casa degli Abruzzesi in Spagna, presieduta da Maurizio Di Ubaldo, dall’Associazione Latium, presieduta da Elisabetta Bagli, e del Comites Madrid.
L’inaugurazione, il 10 aprile, si è tenuta presso il ristorante Il Boccone con l’apertura della mostra itinerante “Una Mirada Italiana”, alla quale hanno partecipato gli artisti Matilda Stocchi Guerra, Domenico Camilleri, Laura Miatton, Marco Cennini e Patricia Ríos Renedo. L’esposizione, diffusa in diversi spazi della città, ha avvicinato l’arte contemporanea al pubblico nella quotidianità e si concluderà il 27 aprile presso il Centro Civico Juan de Santander.
Il 16 aprile, l’incontro “Parliamo Mangiando” ha riunito pubblico e partecipanti intorno alla letteratura e alla gastronomia, con la presenza di Elisabetta Bagli, che ha presentato le sue opere Mucho más que sol, Las sombras amargas e Donde nace mi nombre, in un dialogo intimo che ha unito riflessione letteraria e tradizione culinaria romana.
Il 17 aprile, nella mattinata, l’incontro “Parlando con Marcelino”, ospitato presso la Casa Museo di Marcelino Menéndez Pelayo, alla presenza del presidente della Real Sociedad Menéndez Pelayo, Borja Rodríguez Gutiérrez, è stato un momento di importante approfondimento storiografico, sottolineando, attraverso gli interventi di Elisabetta Bagli e di Simone Corvatta il legame intellettuale tra Spagna e Italia e la figura di Menéndez Pelayo come simbolo di questo dialogo culturale, con particolare riferimento alla cultura di Roma ed alla figura dell’abruzzese Benedetto Croce.
Nel pomeriggio, la Sala CASYC ha ospitato la Cerimonia di consegna del Premio Letterario Menéndez Pelayo “Lontano da Casa”, presentata da Simone Corvatta, che ha riunito autori provenienti da tutta la Spagna nelle categorie di narrativa e poesia, in una serata che ha integrato letteratura e musica grazie al recital interpretato dal tenore José Miguel Llata e dalla pianista Maite Saiz Vega.
La giornata si è conclusa con la Cena Abruzzese, promossa da Casa Abruzzo, che ha offerto un percorso nella tradizione gastronomica della regione e che, grazie alla presenza di autori e artisti italiani e spagnoli, si è trasformata in un autentico incontro letterario ricco di emozione e partecipazione.
La chiusura del programma si è svolta il 18 aprile con “Italia en la Bahía – Encuentro, Comunidad y Futuro”, presso il Real Club de Regatas de Santander. L’evento ha riunito istituzioni, associazioni e rappresentanti del mondo economico, con la partecipazione del concejal del Ayuntamiento de Santander Mateo Echevarría Méndez e del presidente del Com.It.Es. Madrid, Andrea Lazzari.
Nel corso dell’incontro si è anche discusso della dimensione economica della presenza italiana in Cantabria, grazie all’intervento dell’economista Josefina Cannata Di Tommasi, ed è stato proiettato il documentario Utopia – Viaggi senza ritorno, presentato dal regista Pietro Mariani, che ha offerto una riflessione profonda sulla memoria dell’emigrazione italiana e sulla sua attualità. La giornata si è conclusa con un brunch conviviale che ha favorito lo scambio e la creazione di nuove sinergie tra i partecipanti, rafforzando il carattere relazionale e istituzionale dell’incontro.
Nel corso dell’intera settimana, Italiamente ha registrato una significativa affluenza di pubblico in spazi emblematici della città, come la Sala CASYC, la Casa Museo Menéndez Pelayo e il Real Club de Regatas, confermandosi come un progetto capace di generare valore culturale e sociale.
"Con questa seconda edizione - hanno infine commentato gli organizzatori -, Italiamente si afferma come un autentico ponte tra Italia e Spagna, rafforzando la comunità italiana in Cantabria e aprendo nuove prospettive di collaborazione tra istituzioni, associazioni e tessuto economico". (aise)