L’Associazione Veneti nel Mondo a Marcinelle per ricordare la memoria dei minatori veneti

VENEZIA\ aise\ - Sabato scorso, 8 agosto, l’Associazione Veneti nel Mondo ha partecipato alla cerimonia di commemorazione della tragedia di Marcinelle, in Belgio, a 70 anni dal crollo della miniera di carbone del Bois du Cazier dove 262 minatori, di cui 136 italiani, hanno perso la vita, lontani dalle loro case e dai loro affetti. In particolare, l’Associazione ha ricordato i cinque corregionali: Guerrino Casanova, 33 anni, di Montebelluna, Treviso, che lasciò moglie e 2 figli; Giuseppe Corso, 36 anni, di Montorio di Verona; Dino Della Vecchia, 30 anni, di Sedico, Belluno; Mario Piccin, 37 anni, di Codognè, Treviso, che lasciò moglie e 5 figli; Giuseppe Polese, 22 anni, di Cimadolmo, Treviso.
“Marcinelle – ha spiegato Aldo Rozzi Marin, Presidente Associazione Veneti nel Mondo - non è soltanto il nome di una tragedia che ha colpito l’emigrazione italiana in Europa: è il luogo simbolico del coraggio di tanti nostri connazionali costretti ad allontanarsi dalla terra di origine per garantire un futuro migliore alle proprie famiglie. Ricordare Marcinelle significa ricordare una sciagura che non deve più reperirsi. Quell’8 agosto del 1956 furono troppe le vittime della mancanza di sicurezza sul lavoro. Leggi e norme per la protezione dai rischi legati all’attività lavorativa devono essere rispettate e fatte rispettare”. (aise)