Radici e futuro dell’emigrazione trentina: la Provincia annuncia il vincitore del bando

TRENTO\ aise\ - Duecentoquaranta studenti coinvolti, 15 docenti, 7 scuole in tutto il Trentino, 7 progetti candidati: sono alcuni dei numeri del progetto "Radici e Futuro dell'emigrazione trentina", il bando della Provincia Autonoma di Trento che decretato venerdì il suo vincitore: la classe 2^ Economico A dell’Istituto Superiore di Primiero, con il progetto “Storie da raccontare: oltre ciò che non si vede”.
L'iniziativa, promossa dalla Provincia Autonoma di Trento tramite il Servizio coesione territoriale, politiche abitative, valorizzazione del capitale sociale trentino all’estero, in collaborazione con la rete di partner istituzionali che include la Fondazione Museo storico del Trentino, l'Associazione Trentini nel Mondo e l'Unione delle Famiglie Trentine all'Estero, è stata ideata per valorizzare la capacità delle nuove generazioni di riconnettersi con la storia migratoria del territorio e di interpretare le mobilità contemporanee, e che ha visto oggi nella Sala di Rappresentanza della Regione la cerimonia conclusiva con la premiazione del progetto vincitore alla presenza delle classi e degli insegnanti che hanno partecipato.
“Siamo contenti della risposta che ha ottenuto il progetto e dei risultati ottenuti - ha commentato la dirigente del Servizio coesione territoriale, politiche abitative e valorizzazione del capitale sociale trentino all’estero, Ileana Olivo -. Abbiamo coinvolto sette scuole di tutto il territorio provinciale ed è un successo vedere i giovani così interessati a queste tematiche, che sembrano appartenere al passato ma che in realtà riguardano il presente e il futuro. Ringrazio studenti e docenti per l’impegno e per aver partecipato a questa avventura”.
Alla cerimonia erano presenti anche Patricia Lanziano Broz dell’Unione delle Famiglie Trentine all’Estero, Maurizio Tomasi dell’Associazione Trentini nel Mondo e Chiara San Giuseppe (Ufficio coesione territoriale), Roberta Santuliana (Dipartimento istruzione e cultura) e Luca Caracristi (Fondazione Museo storico del Trentino).
Come riconoscimento, gli studenti vincitori parteciperanno a un viaggio di studio a Genova per scoprire i luoghi simbolo dell’emigrazione storica italiana, tra cui il porto da cui partivano i bastimenti e i musei MEI (Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana) e Galata Museo del Mare.
Il bando è nato con l'intento di far riscoprire le storie di emigrazione trentina del passato per comprendere le nuove forme di mobilità globale. Tutti gli elaborati prodotti diventeranno parte di un’eredità digitale condivisa sul web per ispirare l’intera comunità. La Provincia ha già annunciato il nuovo bando per l’edizione 2026/2027. (aise)