“RADICI”: UN GIORNALE E UN PROGETTO PER GLI ITALIANI NEL MONDO

“RADICI”: UN GIORNALE E UN PROGETTO PER GLI ITALIANI NEL MONDO

ROMA\ aise\ - Si chiama “Radici” ed è un giornale completamente dedicato agli italiani all’estero. Tra gli obiettivi principali di questo nuovo progetto ci sono quelli di crescere ancora di più in campo mondiale, contribuendo a proporre nuove idee ed eventuali soluzioni ai problemi di sempre degli italiani nel mondo e dell’immigrazione straniera in Italia. Lo scopo del giornale, diretto da Antonio Peragine affiancato dalla vicedirettrice, Daniela Piesco, è dunque quello di avere un impatto significativo nelle politiche nazionali, internazionali ed europee di Cooperazione allo sviluppo: culturale, sociale, formativo e di aiuto umanitario.
In tale ambito, Radici si ispira ai principi fondanti dei grandi vertici mondiali delle Nazioni Unite, nonché agli orientamenti e alle politiche dell’Unione Europea sulla cooperazione internazionale e sul fenomeno migratorio. Nel concreto vi è l’approfondimento del dibattito sui valori dell’uguaglianza tra i cittadini, dei valori delle radici storico-politiche e culturali dell’Italia, con la collaborazione nazionale e internazionale al fine di svolgere attività volte ad avere un impatto significativo nelle politiche di cooperazione allo sviluppo e di aiuto umanitario, e gestire attività di interesse turistico, sociale, culturale, religioso, archeologico e sanitario.
Progetto Radici è diretto a promuovere l’immagine delle Regioni italiane e in particolar modo del Sud Italia presso i nostri connazionali emigrati in vari Paesi del mondo ed a favorire il cosiddetto “turismo di ritorno” nei paesi d’origine attraverso la conoscenza delle proprie radici, del territorio, dei prodotti dell’agroalimentare, dell’ospitalità rurale e delle tradizioni culturali e religiose che offre il nostro paese.
E ci sono nuove collaborazioni su scala mondiale: Valeria De Carlo costituirà il filo rosso con l'Arabia Saudita, Annalisa Spinelli sarà la corrispondente a Stoccolma e Pino Marelli corrispondente da Detroit. Inoltre, il redattore Giorgio Brignola, di Genova, decano dei giornalisti italiani dell’emigrazione e coordinatore dell’Osservatorio dell’Emigrazione Italiana nel Mondo, che l’ANIM (Associazione Nazionale Italiani nel Mondo) - organizzazione internazionale non profit, editrice, tra l’altro, di Radici - ha creato per dare spazio a studiosi, docenti, e a tutti coloro che si occupano del fenomeno migratorio italiano.
“Tra gli obiettivi futuri abbiamo soprattutto la voglia di crescere ancora - ha detto il Direttore -, e conquistare sempre più spazio su internet, sui social network e coinvolgere un numero ancora più importante di persone nel progetto per migliorarci sempre, a livello di contenuti e fruibilità del sito. Proprietà e Redazione, ciascuna per quanto di propria competenza, sono impegnate a fare di Radici un oggetto servente, un “oggetto per sapere”, co-creato e partecipato dal Lettore. La nostra mission: “Servire gli Italiani, non servirsene”. (aise) 

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