Ricordi del bicentenario in vista di America250 - di Dom Serafini

NEW YORK\ aise\ - La biblioteca del distretto comunitario Mastic-Moriches-Shirley di Long Island, New York, é all'affannosa ricerca della registrazione del video che girai durante la parata del 4 luglio 1976, in occasione della celebrazione del bicentenario dell'Indipendenza Usa dal Regno Unito.
Purtroppo, come riferimento rimangono solamente alcuni ritagli di giornali locali (giornali che non esistono più) come il "Moriches Bay Tide" ed il "Long Island Advance" ed i nomi dei personaggi coinvolti, alcuni dei quali ora i bibliotecari stanno cercando di rintracciare in preparazione del grande evento "America250: 1776-2026" del prossimo 4 luglio.
La parata del bicentenario (descritta dal quotidiano nazionale "Newsday" come la migliore parata dai tempi della Rivoluzione Americana) era stata organizzata dall'American Legion, l'associazione nazionale Usa dei veterani di guerra, ed il video della parata che registrai era stato poi donato dall'associazione e conservato nella Mastic-Moriches-Shirley Community Library. Il video faceva parte del mio programma televisivo "Made in Italy", trasmesso settimanalmente sul canale Suffolk Cablevision di Viacom (ora Paramount) e che si accoppiava ai miei programmi radiofonici su WSUF-AM, WLIX-AM e WBAB AM e FM.
Il mio interesse verso la celebrazione del quattro luglio aveva anche a che fare con l'ospitalità e opportunità che l'America aveva riservato agli immigrati italiani, permettendo di far crescere ed evolvere talenti a tutti i livelli: artistico, scientifico, accademico, economico e sociale. Talenti che poi hanno arricchito l'Italia intera.
Nel mio caso, l'America mi ha permesso di creare, dopo soli pochi anni di permanenza, la rivista "VideoAge", che sarebbe poi diventata una delle principali testate specializzate sullo showbusiness sia di Hollywood che globale, e che nel tempo ha potuto promuovere anche l'audiovisivo ed i talenti italiani dello spettacolo. Impresa che sarebbe stata impossibile da realizzare in un piccolo paese abruzzese come la mia Giulianova. (dom serafini\aise)