Aitef: 4 proposte per tutelare i diritti degli italiani all’estero

ROMA\ aise\ - L’Associazione Italiana Tutela Emigrati e Famiglie (AITEF) nella sua ultima newsletter ha voluto presentare una serie di quattro proposte volte a rendere i diritti degli italiani all’estero pari a quelli degli italiani in Italia.
La prima riguarda l’istituzione del voto elettronico per i 6,5 milioni di iscritti all’AIRE, che con l’attuale legge elettorale eleggono solo 8 deputati, mentre in Italia 6,5 milioni di aventi diritto eleggono 58 deputati. “Questa è un’ingiustizia!”.
Il secondo punto riguarda lo Statuto delle Regioni e dei Comuni che secondo loro andrebbe rivista per introdurre l’obbligo di rappresentanza degli italiani all’estero anche nei Consigli Regionali e nei Comuni Capoluogo.
Terzo punto: realizzare un sistema di partecipazione, in videoconferenza, all’attività dei Consigli Regionali e Comunali capoluogo di provincia introducendo nuove forme di democrazia partecipativa e deliberativa.
Quarta ed ultima proposta, incentivare l’utilizzo del Referendum come ottimo strumento di partecipazione e deliberativa, senza il quorum del 51%.
“Gli Italiani nel mondo devono avere gli stessi diritti e non devono essere dimenticati”, hanno concluso confidando nella “saggezza delle forze politiche”. (aise)