Eduitalia si promuove negli USA

ROMA\ aise\ - La scorsa settimana, Eduitalia, associazione di 130 scuole qualificate, college ed istituti universitari che offrono corsi per studenti stranieri in Italia, è stata impegnata su più fronti nella promozione all’estero: New York, Washington, Orlando (USA) e il tavolo tecnico per il turismo delle radici a Roma.
A New York e Washington Eduitalia ha avuto la preziosa opportunità di presentare le offerte formative presenti nella Guida Eduitalia-Study in Italy nelle prestigiose sedi del Consolato Generale d’Italia a New York e dell’Ambasciata d’Italia a Washington.
A New York i saluti istituzionali del Console Aggiunto Alessandra Oliva e a Washington quelli della Dirigente dell'Ufficio Istruzione Francesca Vanoli hanno aperto due eventi caratterizzatisi per una significativa partecipazione di pubblico e un vivo interesse per i percorsi di studio, come testimoniato anche dal dibattito che si è sviluppato al termine degli incontri.
Per Eduitalia ha partecipato la Prof.ssa Maria Fusco, già Dirigente presso l’Ambasciata d’Italia a Washington per otto anni e oggi Delegata Eduitalia per le relazioni con gli Stati Uniti.
Le iniziative si sono inserite nella più ampia strategia condivisa tra Eduitalia e la rete Diplomatico-Consolare italiana negli Stati Uniti, finalizzata ad accrescere il numero di studenti statunitensi che scelgono l’Italia quale destinazione per il proprio percorso formativo.
A Orlando, in Florida, Eduitalia ha poi partecipato all’evento NAFSA 2026. Ci vorrà tempo per capire pienamente come sarà andato l’evento, bisognerà aspettare che i contatti avviati durante l’evento inizino a tradursi in collaborazioni, iscrizioni e nuovi flussi di mobilità studentesca. Tuttavia, Eduitalia ha però voluto sottolineare come la totalità degli istituti associati a Eduitalia presenti a Orlando ha riferito di aver registrato un numero di appuntamenti e contatti di elevata qualità. Se è vero che l’evento ha fatto registrare una partecipazione leggermente inferiore rispetto allo scorso anno (circa un migliaio di partecipanti in meno rispetto ai 10.000 del 2025), la percezione condivisa è quella di un significativo incremento della qualità delle opportunità di dialogo e collaborazione.
Tale tendenza è strettamente collegata all’attuale contesto internazionale, che sta progressivamente modificando gli equilibri della mobilità studentesca globale e favorendo un crescente interesse verso l’Europa e, in particolare, verso l’Italia quale destinazione di studio.
La manifestazione si è caratterizzata per un padiglione Italia particolarmente ben organizzato da Uni-Italia, all’interno del quale erano presenti anche diverse istituzioni associate a Eduitalia, nonché per alcuni stand esterni coordinati da Eduitalia e occupati da istituti specializzati nei c.d. programmi Study Abroad, frequentati questi ultimi ogni anno da migliaia di studenti statunitensi.
Infine, la scorsa settimana Eduitalia è intervenuta al Tavolo Tecnico del Ministero degli Affari Esteri nell’ambito del progetto Italea, iniziativa strategica volta al rafforzamento del legame con gli italo-discendenti nel mondo e alla valorizzazione dell’Italia quale destinazione culturale, linguistica e formativa. Il progetto, secondo Eduitalia, presenta risvolti enormi in termini di visibilità; avvicina le giovani generazioni di origine italiana ai percorsi di studio nel nostro Paese ed è strategico per la crescita delle esperienze formative di breve, medio e lungo periodo. (aise)