“Ghibli”: online il nuovo numero della newsletter dell’Airl

ROMA\ aise\ - È online il nuovo numero di “Ghibli”, newsletter dell’Associazione degli Italiani Rimpatriati dalla Libia (Airl), curata da Mario Savina che con questa arriva al centesimo numero.
In apertura, gli ultimi sviluppi della roadmap ONU per la Libia, con l’accordo raggiunto nell’ambito dello Smaller Convening e il successivo sostegno espresso dalla Camera dei Rappresentanti, passaggi che riaprono il percorso verso le elezioni nazionali. Sul fronte della sicurezza, focus sul dialogo militare tra Est e Ovest, con i nuovi incontri di Sirte e i tentativi di rafforzare il coordinamento tra le rispettive strutture.
Spazio anche alle recenti tensioni nel settore petrolifero, dopo le proteste della Petroleum Facilities Guard e l’avvertimento della NOC sul possibile ricorso alla force majeure.
Sul versante delle relazioni italo-libiche, la missione di 34 realtà italiane a Bengasi conferma il crescente interesse per i programmi di ricostruzione e riqualificazione urbana della Cirenaica. Lo sguardo si allarga poi alla diplomazia internazionale, con il rinnovato attivismo degli Stati Uniti e i contatti promossi da Massad Boulos tra i principali centri di potere libici.
Spazio anche alla cooperazione culturale tra Italia e Libia, con il ritorno dell’Università di Macerata in Cirenaica e la ripresa delle attività archeologiche dopo quasi dieci anni di interruzione.
Chiudono il numero l’annuncio del prossimo conviviale AIRL a Verona, previsto a novembre, e un approfondimento sul 1° settembre 1969, il colpo di Stato che portò Gheddafi al potere e segnò l’inizio di una nuova fase per gli italiani di Libia. (aise)