Il 24 luglio a Potenza l'incontro "Migranti e Migrazioni. Dalle radici alla ritornanza"

POTENZA\ aise\ - Il prossimo 24 luglio 2026, alle ore 10.30, presso la Sala del Polo Bibliotecario di Potenza, si terrà l’incontro “Migranti e Migrazioni. Dalle radici alla ritornanza”, iniziativa dedicata alla storia dell’emigrazione lucana e ai nuovi percorsi di riscoperta delle proprie origini da parte delle comunità di discendenti emigrati all’estero.
L’evento pone al centro il tema della ritornanza, fenomeno sempre più significativo che vede figli e nipoti degli emigrati tornare nei luoghi d’origine delle proprie famiglie alla ricerca di identità, memoria e appartenenza. In particolare, l’incontro approfondirà l’esperienza della comunità italo-argentina composta dai discendenti di emigrati provenienti da Grassano e Tricarico, testimoni di un legame che attraversa generazioni e continenti.
L’iniziativa è promossa da Italia Nostra, dal Centro Studi Internazionali Lucani nel Mondo (C.I.M.), dall’Associazione Ex Consiglieri Regionali e Parlamentari di Basilicata, dal MIC e dal Polo Bibliotecario di Potenza, con il coinvolgimento di istituzioni, associazioni e rappresentanti del territorio.
Ad aprire i lavori saranno gli interventi di Luigi Scaglione, presidente del C.I.M. Basilicata – Centro Studi Internazionali Lucani nel Mondo, di Michele Radice, presidente dell’Associazione Ex Consiglieri Regionali e Parlamentari, e di Enza Spano, presidente della sezione Medio Basento di Italia Nostra.
Porteranno inoltre il loro contributo i sindaci di Grassano, Filippo Luberto, e di Tricarico, Paolo Paradiso, a testimonianza dell’impegno delle amministrazioni locali nel valorizzare il patrimonio culturale e umano rappresentato dalle comunità lucane nel mondo.
Particolarmente significativa sarà la testimonianza di Tony Pirrone, residente a Buenos Aires, che offrirà uno sguardo diretto sull’esperienza delle famiglie lucane emigrate in Argentina e sul rapporto mantenuto nel tempo con i paesi di origine.
L’incontro sarà anche occasione per presentare “Basilicata Cult”, un progetto innovativo dedicato alla promozione della Basilicata nel mondo, illustrato da Luigi Catalani, direttore del Polo Bibliotecario di Potenza. Il progetto si propone di rafforzare i legami culturali tra la regione e le comunità lucane all’estero, valorizzando il patrimonio storico, identitario e paesaggistico del territorio.
A completare il programma sono previsti momenti di convivialità con un laboratorio di cucina lucana curato dal gruppo “Il Club dei Fornelli” e intermezzi musicali affidati ad Antonio Guastamacchia, interprete della musica popolare lucana, per un viaggio attraverso tradizioni, sapori e sonorità che raccontano l’identità della Basilicata.
L’appuntamento rappresenta un’importante occasione di confronto sul significato contemporaneo delle migrazioni e sul valore della memoria collettiva, evidenziando come il patrimonio culturale possa costituire un ponte tra le comunità locali e i lucani sparsi nel mondo. In un’epoca caratterizzata da nuove mobilità e da continue trasformazioni sociali, il dialogo tra radici e futuro si conferma infatti uno strumento essenziale per costruire relazioni, rafforzare il senso di appartenenza e promuovere una cittadinanza culturale condivisa. (aise)