Il Museo dell'Emigrazione Veneta registra il tutto esaurito nella prima settimana di apertura

BELLUNO\ aise\ - A meno di una settimana dal taglio del nastro, il MEV - Museo dell'Emigrazione Veneta registra un'affluenza di pubblico superiore alle attese. Il nuovo polo culturale di Belluno, nato per raccontare le vicende della diaspora veneta nel mondo, ha già accolto un numero significativo di visitatori nei suoi primi giorni di attività.
I primi ospiti che hanno varcato la soglia del museo confermano la vocazione internazionale del progetto. Le sale multimediali del MEV hanno accolto visitatori provenienti da Iran, Argentina, Israele e Belgio, oltre a numerosi cittadini e appassionati giunti da diverse province del Veneto. Tra il pubblico figurano in particolare discendenti di emigranti veneti interessati a ricostruire le proprie origini familiari.
Venerdì scorso, 10 luglio, il Grest di Libano ha visitato il MEV, risultando il primo gruppo organizzato ad accedere alla nuova area museale interamente dedicata all'emigrazione veneta. Una ventina tra bambini e ragazzi ha partecipato a una visita guidata seguita da un laboratorio didattico.
Il museo propone due tipologie di attività per i gruppi giovanili: visite guidate adattate, con percorsi su misura tra valigie storiche, installazioni interattive e racconti d'epoca, pensati per i visitatori più giovani; e laboratori didattici, con attività pratiche e creative dedicate al tema dell'accoglienza, del viaggio e delle radici culturali. (aise)