L’AICOTUR consegna i titoli di “Ambasciatore delle Radici” agli eletti all’estero

ROMA\ aise\ - I parlamentari eletti nelle circoscrizioni estere saranno i primi “Ambasciatori delle Radici”, promotori istituzionali del turismo delle radici, quella forma di viaggio identitario che punta a portare gli italo-discendenti a scoprire i luoghi d’origine delle loro famiglie.
A consegnare loro questi titoli sarà oggi, 24 settembre, alle ore 16.30, nella Sala Stampa di Montecitorio, l’Associazione Italiana Comuni Turismo delle Radici (AICOTUR).
L’iniziativa si inserisce nel “Programma di Sviluppo Locale, Regionale e Internazionalizzazione dei Comuni – Rete dei Municipi Italia-Argentina” e segue, nella stessa giornata, la sottoscrizione dell’accordo tra AICOTUR e l’Agenzia di Coordinamento Territoriale Italia-Argentina (ACTIA) e il riconoscimento alla vincitrice dell’8° Festival della Musica Italiana di La Plata.
L’incontro riunirà i rappresentanti degli italiani all’estero delle quattro ripartizioni della Circoscrizione – Europa, America Meridionale, America Settentrionale e Centrale, Africa-Asia-Oceania-Antartide – attorno a un obiettivo condiviso: fare dei Parlamentari eletti oltreconfine i primi promotori istituzionali del turismo delle radici.
Il conferimento del titolo di “Ambasciatore delle Radici” ai Parlamentari eletti all’estero – già attribuito da AICOTUR, nell’ambito del progetto “L’Abbraccio: le radici diventano ponti”, ai cittadini di ritorno e agli italo-discendenti nominati nei Comuni aderenti – assume oggi una valenza istituzionale piena. Attraverso i propri rappresentanti in Parlamento, ciascuna comunità italiana nel mondo diventa parte attiva di una rete che unisce piccoli borghi, archivi comunali, guide genealogiche e circuiti turistici, sostenendo un modello di sviluppo locale fondato sull’identità e sulla memoria.
“Il titolo di “Ambasciatore delle Radici” non è un riconoscimento onorifico, ma un impegno – ha spiegato AICOTUR -: chiediamo ai Parlamentari eletti nella Circoscrizione Estero di camminare al nostro fianco nel restituire centralità ai piccoli Comuni, che sono il cuore autentico dell’Italia e la casa a cui i nostri connazionali tornano quando cercano se stessi. Le radici non sono nostalgia: sono una risorsa produttiva, culturale ed economica, capace di generare cooperazione tra territori, opportunità per i giovani e nuovi ponti tra l’Italia e il mondo”.
Nel pomeriggio si terrà inoltre la firma dell’accordo di partenariato tra AICOTUR e ACTIA per lo sviluppo della Rete dei Municipi Italia-Argentina, modello pilota di cooperazione multilivello tra comuni italiani e argentini nei settori del turismo delle radici, della cultura, della produzione e della formazione.
L’incontro di questo pomeriggio segna dunque una tappa qualificante del percorso di AICOTUR: portare il turismo delle radici nel cuore delle istituzioni della Repubblica, riconoscere ai Parlamentari eletti all’estero il ruolo di ambasciatori naturali dei territori d’origine e consolidare un’alleanza stabile tra Comuni, Circoscrizione Estero, agenzie di cooperazione internazionale e comunità italiane nel mondo. (aise)