Prosegue la missione in Argentina dell'Ente Friuli nel Mondo, Udine e Consiglio Fvg

BUENOS AIRES\ aise\ - Florencio Varela, Buenos Aires, San Francisco, Cordoba. Nuove tappe per la missione in Argentina e Uruguay dell'Ente Friuli nel Mondo, del Consiglio Regionale Fvg e del Comune di Udine, iniziata il 24 gennaio scorso.
Dopo l'incontro con la Camera di Commercio Italiana per l'Argentina, la delegazione ha fatto visita all'Union Friulana de Florencio Varela che ha creato e gestisce con amore e sacrificio una scuola per 630 bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni. A Florencio Varela, oltre al presidente del Fogolâr, Carlos Sperandio, la delegazione friulana ha incontrato anche Ricardo Gregorutti, vice presidente della Familia Friulana La Plata in rappresentanza del Fogolâr.
"É un'emozione vedere come, negli ampi spazi del salone del sodalizio, i nostri friulani abbiano rappresentato i luoghi ed i simboli della nostra regione a dimostrazione dell'attaccamento che continua nel tempo", ha commentato l'Ente.
La delegazione ha poi raggiunto Buenos Aires, dove è stata accolta dalla Sociedad Friulana Buenos Aires, presieduta da Juan Pablo Lauricella, conosciuta come "la None dai Fogolârs" essendo il primo sodalizio friulano aperto fuori dall'Italia, che si appresta a raggiungere i cento anni di attività nel 2027.
A seguire, il calendario degli appuntamenti è proseguito a San Francisco, Cordoba e a Resistencia.
A San Francisco, nella provincia di Cordoba, la delegazione friulana ha visitato l'Ipet (Instituto Provincial de Educación Técnica) N°50 "ing. Emilio F. Olmos" che nel 2025 ha festeggiato i 90 anni di attività, consolidandosi come punto di riferimento nella formazione tecnica della città e della regione.
Ad accogliere la delegazione, accompagnata dal Agente Consolare onorario d'Italia e già presidente del Fogolâr Furlan San Francisco, Fernando Lorenzatto, con alcuni rappresentanti del sodalizio friulano, è stato l'ex studente, docente e attuale direttore dell'istituto, Jorge Tomé Seif.
La mattinata è proseguita al municipio di San Francisco con l'incontro istituzionale tra il sindaco Damián Bernarte e il sindaco di Udine Alberto Felice De Toni.
Prima di proseguire per la visita al Parco Industriale e Tecnologico, il sindaco Bernarte ha presentato la città di San Francisco che conta meno di 60.000 abitanti posta strategicamente a 200 km a est della capitale provinciale, Córdoba, e a 134 km a ovest da Santa Fe, le città principali delle due province. Importantissimo snodo ferroviario e mercato agricolo (soprattutto cereali e lino), è sede di industrie alimentari, meccaniche e conciarie.
Incontro anche con il direttivo del Parco Industriale Tecnologio e Logistico di San Francisco, che si estende su un'area di 250 ettari e dispone di un polo educativo che collabora con il polo produttivo, generando una forza lavoro qualificata per l'industria. Un incontro "importante", lo ha definito l'Ente, per definire future collaborazioni e progettualità con il direttore di Cosef Udine, Roberto Tomè, e Pierino Chiandussi in rappresentanza di Confindustria Imprese Udine.
Ad accompagnare la delegazione anche i componenti del sodalizio friulano con i quali la delegazione friulana ha passato un momento conviviale prima di proseguire per la capitale provinciale, Córdoba, dove in serata la delegazione friulana è stata occolta dal Console Generale Maria Luisa Lapresa.
Infine, Resistencia, capitale della provincia del Chaco situata sulle rive di un affluente del Paraná, è stata fondata il 27 gennaio 1878. I primi coloni arrivarono il 2 febbraio prevalentemente dalla zona collinare del Friuli.
L'incontro, secondo quanto espresso da Mauro Bordin, Presidente del Consiglio FVG, ha rappresentato un importante momento di confronto sui rapporti tra il Friuli Venezia Giulia e la comunità dei corregionali in Argentina, con particolare attenzione ai temi della cooperazione culturale, accademica ed economica. Al centro del dialogo, la valorizzazione dei corregionali all'estero come ponte strategico tra i territori e come risorsa fondamentale per la promozione dell'identità regionale nel mondo.
"Il legame tra il Friuli Venezia Giulia e le comunità friulane all'estero rappresenta un patrimonio culturale, umano e identitario di straordinario valore - ha sottolineato, nel corso del colloquio, il presidente Bordin illustrando le finalità della missione -. Il Consiglio regionale intende continuare a svolgere un ruolo di ascolto, raccordo e valorizzazione di queste relazioni, favorendo ogni occasione di dialogo e collaborazione con i nostri corregionali in Argentina".
Il presidente del Cr ha inoltre spiegato che l'obiettivo della missione è "far sentire la presenza delle istituzioni del Friuli Venezia Giulia, perché i legami sono ancora molto forti e sentiti, ma anche sviluppare una visione più ampia legata alle sfide demografiche della regione. Di fronte al problema della denatalità e alla conseguente carenza di manodopera, vogliamo creare relazioni, offrire opportunità e sinergie, lavorare sulla formazione e sulla collaborazione".
Per il sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni "la visita in Argentina, insieme a una delegazione composta da 16 rappresentanti e 9 enti, rappresenta un momento istituzionale di grande rilievo, ulteriormente valorizzato dall'incontro con l'ambasciatore e con il console italiano, che hanno espresso apprezzamento per il percorso avviato e per il valore strategico delle relazioni tra i nostri territori".
"La presenza a Resistencia in occasione dei 150 anni dalla fondazione della città si inserisce in una storia di rapporti consolidati, avviata con la visita del sindaco Candolini quasi 50 anni fa, che oggi trova nuove prospettive", ha aggiunto.
"Accanto al livello istituzionale, l'obiettivo è quello di rafforzare scambi concreti con il territorio argentino, sul piano culturale, formativo ed economico, nella convinzione - ha concluso De Toni - che i legami identitari possano tradursi in collaborazioni durature e opportunità di sviluppo reciproco". (aise)