Quando i migranti eravamo noi: sabato l’incontro a Vanzaghello sugli italiani in Argentina

MILANO\ aise\ - Una serata per riscoprire una pagina importante della storia italiana: l’emigrazione. Tra la fine dell’800 e l’inizio del Novecento, milioni di italiani decidevano di lasciare il proprio Paese in cerca di un futuro migliore. Questo sarà il filo conduttore di “Italiani in Argentina – Quando i migranti eravamo noi”, l’iniziativa organizzata da Anpi Vanzaghello in collaborazione con la Pro Loco, in programma sabato prossimo, 27 giugno, alle ore 21.00 alla Prolocanda, nel parco di via Roma a Vanzaghello, comune italiano della città metropolitana di Milano, in Lombardia.
La serata, curata da Carlo Motta, intreccerà memoria storica, racconti di viaggio e testimonianze dirette dall’Argentina di oggi. Al centro dell’incontro ci sarà il diario di viaggio “Pedalando in Argentina con una bici di legno”, il progetto che nel 2024 ha portato Carlo Motta ed Enzo Bernasconi a raccontare la più imponente emigrazione italiana di fine 1800 e primi decenni del 1900.
Ci saranno testimonianze di persone i cui genitori, nonni, bisnonni partirono da Vanzaghello dicendo, col groppo in gola, “l'è ura d'anda' in Merica. Perché? Perché qui si fa la fame”.
Si racconterà l'Argentina di oggi attraverso la diretta con un'attivista dei diritti umani, anche lei italo-argentina.
Carlo Motta racconterà di Mendoza e delle migliaia di italiani che lì lavorarono sodo dissodando e rendendo fertili e coltivabili immense distese di terreno (pampa). Mostrerà la salita al passo di LAS Quevas a 3854 metri d'altitudine. Nelle lunghe e talvolta faticose pedalate, l'incontro col nulla, col silenzio, con paesaggi mozzafiato. E poi, gli incontri con le radio comunitarie e di servizio. L'Academia Nazionale di tango, lo storico e famoso quartiere di Buenos Aires, la Boca, oggi meta dei turisti, ieri ghetto degli italiani. Lo stadio del Boca Juniors. L'emozionante incontro con moltissimi italo-argentini, tra i quali, alcuni Vanzaghellesi. L'indimenticabile incontro con Vera Vigevani (milanese) storica protagonista del movimento delle madri di Plaza de Mayo. (aise)