Turismo delle Radici al centro della Festa degli emigrati a Castiglione di Sicilia

CATANIA\ aise\ - Si è conclusa domenica scorsa, 4 gennaio, la Giornata degli Emigrati a Castiglione di Sicilia (Catania). La giornata ha visto al centro delle sue iniziative il “Turismo delle Radici”, che in questi giorni ha visto una seconda fase grazie ad un ulteriore piccolo finanziamento da parte del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Per la giornata, infatti, sono state presenti alcune famiglie di origini castiglionesi che vivono all’estero o in altre province italiane. Per l'occasione, queste famiglie sono rientrate nel borgo per le festività natalizie.
Ad allietare la giornata svoltasi in piazza Lauria c’è stato il gruppo folk “I Cariddi” di Messina, gruppo storico della tradizione folkloristica siciliana che ha intonato canti e balli della tradizione popolare siciliana, rievocando usi, costumi, tradizioni di un tempo.
Il sindaco Concetto Stagnitti, evidenziando le finalità del progetto “Turismo delle Radici”, ha ricordato anche il difficile momento che stanno vivendo gli emigrati castiglionesi in Venezuela, dove in base ai dati dell’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero), sono oltre 100, sottolineando così vicinanza e sensibilità verso i propri concittadini che vivono nello stato venezuelano.
L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio del “Turismo delle Radici”, iniziato già l’anno scorso, e che punta a far conoscere Castiglione di Sicilia ai discendenti degli emigrati che nelle varie epoche hanno abbandonato questo territorio per cercare fortuna altrove. In base ai dati AIRE anno 2024, Castiglione ha ben 1963 iscritti all’Anagrafe Italiana Residenti all’Estero. (aise)