Un sogno italiano: arriva nei cinema il documentario sugli italiani emigrati in Germania

ROMA\ aise\ - Un viaggio attraverso le storie epiche e dimenticate degli italiani che, a partire dagli anni Cinquanta, hanno lasciato i propri paesi d’origine alla ricerca di una vita migliore in Germania, contribuendo con il loro coraggio e la loro determinazione al miracolo economico. Attraverso materiale d’archivio mai visto, ritratti di alcuni dei protagonisti di questa epopea ancora vivi, estratti di film, “Un sogno italiano”, docufilm diretto da Fausto Caviglia e prodotto da Cristiano Bortone con Orisa Produzioni fa riflettere sul fenomeno della migrazione e sul valore dell’integrazione. E da domani, 7 maggio, arriverà nelle sale italiane con una serie di proiezioni speciali.
Il docu-film era stato presentato a Berlino all’Ambasciata d’Italia, poi ha continuato il suo viaggio a Verona, in occasione delle commemorazioni per i 70 anni dell’accordo italo-tedesco sul lavoro firmato il 20 dicembre 1955, ora arriva nei cinema italiani.
“Questo documentario – ha spiegato il regista Caviglia - nasce dal desiderio di raccontare una storia ancora poco conosciuta ma profondamente significativa: quella degli italiani emigrati in Germania dal 1955, una comunità che ha dovuto affrontare sfide immense legate alla discriminazione e al pregiudizio ma che, nel tempo, ha dimostrato una straordinaria capacità di lotta; un popolo che, lontano dalla propria terra, ha saputo combattere con dignità, determinazione e spirito di sacrificio, lasciando un’impronta indelebile nella comunità locale e contribuendo a costruirne il benessere. Questo film è un omaggio all’umanità che sta dietro ogni grande fenomeno sociale e racconta tante storie personali straordinarie seppur piccole, storie fatte di solidarietà, ingegno e orgoglio che io ho cercato di far rivivere in tutta la loro carica emotiva”. (aise)