CIHEAM Bari, AQP e DICATECh insieme per la Formazione di 15 giovani laureati da Africa e Palestina

BARI\ aise\ - Si conclude oggi, 17 aprile, con la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione nella sala conferenze dell’Acquedotto Pugliese, il corso di formazione avanzato dedicato sui Sistemi avanzati di approvvigionamento idrico e trattamento delle acque reflue: innovazioni digitali e soluzioni sostenibili.
L’iniziativa formativa ha coinvolto 15 giovani laureati provenienti da Algeria, Congo, Egitto, Malawi, Mauritania, Marocco, Nigeria, Palestina e Tunisia, impegnati in un percorso di alta formazione internazionale dedicato alla gestione innovativa e sostenibile delle risorse idriche e al trattamento delle acque reflue, con un focus specifico sulle tecnologie digitali applicate al settore.
Il corso è stato organizzato in stretta collaborazione tra le istituzioni coinvolte nell’ambito del Memorandum of Understanding relativo alle attività della International Water School: Acquedotto Pugliese, CIHEAM Bari e Politecnico di Bari – DICATECh. Il programma formativo è stato sviluppato dalla sede italiana del CIHEAM Bari, in collaborazione con Acquedotto Pugliese e il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, del Territorio, Edile e di Chimica del Politecnico di Bari.
L’Advanced Short Course rientra nelle attività della International Water School, iniziativa dedicata alla formazione e allo scambio di conoscenze nel campo della gestione delle risorse idriche, che comprende l’intero ciclo dell’acqua: dall’approvvigionamento di acqua potabile fino al suo utilizzo come fattore di sviluppo sostenibile dei territori. Il programma è rivolto a giovani laureati internazionali e ha l’obiettivo di trasferire competenze tecniche e gestionali avanzate, spesso non disponibili nei percorsi accademici tradizionali, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, con particolare riferimento al tema dell’acqua pulita.
Le attività didattiche si sono svolte dal 13 al 17 aprile tra il Campus del CIHEAM Bari e le sedi dell’Acquedotto Pugliese, includendo lezioni frontali e visite tecniche agli impianti di trattamento delle acque reflue. Il percorso formativo ha approfondito l’intera filiera idrica, dalla captazione dell’acqua potabile, all’adduzione, alla potabilizzazione e distribuzione, fino alla gestione delle acque reflue, al trattamento e al possibile riuso in agricoltura, promuovendo un approccio integrato e circolare alla gestione della risorsa idrica.
Particolare attenzione è stata dedicata alle innovazioni tecnologiche, agli strumenti digitali e al ruolo centrale del capitale umano nello sviluppo di sistemi idrici sempre più sostenibili, efficienti e resilienti.
Le istituzioni coinvolte hanno messo a disposizione competenze scientifiche e tecniche, esperti, strutture e servizi di supporto, tra cui docenza, interpretariato e tutoraggio, garantendo un’esperienza formativa di alto livello e fortemente internazionale.
I partecipanti sono studenti frequentanti il secondo anno dei tre corsi di laurea magistrale del CIHEAM Bari in Gestione sostenibile dell’acqua e del territorio negli ecosistemi agricoli, Sviluppo sostenibile e resilienza degli agroecosistemi e Agricoltura biologica mediterranea, con una formazione di base in ambito agronomico.
Nell’ambito delle attività del corso, ieri, 16 aprile, nella sede dell’acquedotto pugliese si è svolto anche un Cooperation Meeting alla presenza del consigliere per la Diplomazia Economica del Ministero degli Esteri, Marco Rago, del direttore del CIHEAM Bari, Biagio Di Terlizzi, e dei membri del One Water Committee, a conferma del ruolo strategico della cooperazione internazionale nella governance dell’acqua e nello sviluppo di competenze avanzate per il settore idrico globale. (aise)