Gaza: nuovo volo umanitario per l'Italia

ROMA\ aise\ - Nel tardo pomeriggio di ieri, 9 febbraio, sono decollati dall’aeroporto israeliano di Eilat tre velivoli dell’Aeronautica Militare, impegnati in una nuova operazione umanitaria congiunta a favore della popolazione civile della Striscia di Gaza. A bordo, 26 pazienti bisognosi di cure mediche urgenti, accompagnati dai rispettivi familiari, per un totale di 117 persone.
Arrivati in Italia, i pazienti sono stati immediatamente presi in carico dalle strutture del Servizio Sanitario Nazionale per ricevere le cure specialistiche necessarie.
Ne dà notizia il Ministero della Difesa che ha condotto l’operazione, coordinata dalla Presidenza del Consiglio, insieme a Farnesina, Viminale, Ministero della Salute e Dipartimento della Protezione Civile, con il contributo della Croce Rossa Italiana e delle strutture sanitarie coinvolte.
“Questa operazione è il frutto di un impegno corale e di una collaborazione costante tra tutte le componenti dello Stato”, ha commentato il Ministro della Difesa, Guido Crosetto. “L’Italia dimostra di saper tradurre i valori di solidarietà e responsabilità in interventi concreti a sostegno della popolazione civile. Le Forze Armate, insieme al personale degli altri Ministeri e degli enti coinvolti, operano con professionalità e spirito di servizio per garantire un aiuto reale a chi soffre. È così che il nostro Paese contribuisce, con discrezione ed efficacia, alle iniziative a carattere umanitario”.
Con questa operazione, il numero complessivo di civili palestinesi trasferiti e assistiti nel nostro Paese supera le 900 unità.
Il trasferimento dei pazienti si inserisce nel più ampio impegno umanitario dell’Italia a favore della popolazione civile di Gaza, che comprende l’invio di aiuti via mare e via aerea, il supporto sanitario e la partecipazione alla missione europea EUBAM Rafah, recentemente tornata operativa presso l’omonimo valico. (aise)