I professionisti dell’audiovisivo italiano ad Addis Abeba per sostenere l'emergente industria cinematografica dell’Etiopia

ADDIS ABEBA\ aise\ - Promuovere la crescita delle industrie creative in Africa. È in questo contesto, con questo obiettivo, che l’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale (UNIDO), l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e Anica Academy ETS hanno lanciato nelle scorse ore il progetto “The Creative Hub Filmmaking Academy – Addis Ababa”, un programma di formazione professionale e produzione pensato per sostenere lo sviluppo dell'emergente industria cinematografica e audiovisiva dell’Etiopia.
Investendo nella formazione professionale e nell'esperienza pratica di produzione cinematografica, il programma presentato al Creative Hub Ethiopia da Sem Fabrizi, Ambasciatore d'Italia in Etiopia, mira a rafforzare le capacità tecniche e creative dei professionisti locali, a potenziare la capacità del Paese di ospitare e collaborare con produzioni internazionali e a sostenere lo sviluppo di contenuti originali in grado di raggiungere il pubblico globale e i mercati internazionali.
Il programma è ufficialmente avviato a marzo con l’apertura del primo modulo formativo e si concluderà con lo sviluppo e la produzione di un cortometraggio realizzato dai filmmaker partecipanti.
Dopo le iniziative dedicate alla moda e al design, il cinema entra ora a far parte delle attività del Creative Hub Ethiopia, riconoscendo il settore audiovisivo come un motore fondamentale di sviluppo economico, creazione di occupazione e produzione culturale. Grazie al contributo di Anica Academy, il progetto riunisce professionisti del settore con solida esperienza e figure di spicco della produzione per guidare il processo formativo.
Sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano, “The Creative Hub Filmmaking Academy – Addis Ababa” è finanziata dall’AICS e attuata da UNIDO in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Competenze dell'Etiopia. All’interno di questo quadro, Anica Academy svilupperà un programma avanzato di formazione e produzione strutturato lungo l'intera filiera cinematografica, dallo sviluppo della storia fino alla pre-produzione e alle riprese principali.
Tra i partecipanti all’evento di apertura, Muferihat Kamil Ahmed, Ministra del Lavoro e delle Competenze dell'Etiopia; Nebiyu Baye, State Minister - Ministero della Cultura e dello Sport dell'Etiopia; Michele Morana, Responsabile dell'Ufficio AICS; Stephen Kargbo, Rappresentante UNIDO; Francesca Medolago Albani, Direttrice Sviluppo Strategico, Relazioni Esterne e Formazione ANICA e Segretaria Generale di Anica Academy; Benedetto Habib, Produttore Partner di Indiana Production; Sergio Del Prete, Direttore di Anica Academy; Raffaella Bonivento, Advisor e Senior Manager nello sviluppo e nella produzione televisiva e docente del percorso formativo. I saluti conclusivi sono stati pronunciati da Semen Kumurzhi, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, e Habtamu Gebremeskel, Head Fab Lab Addis, della Alle School of Fine Arts and Design dell'Università di Addis Abeba.
Al termine della giornata, è stato proiettato il film “Buen Camino”, grande successo cinematografico diretto da Gennaro Nunziante e interpretato da Checco Zalone, presso l’Auditorium dell’Istituto Italiano di Cultura di Addis Abeba.
Francesco Rutelli, Presidente di Anica Academy, si è detto orgoglioso della realizzazione di un progetto che “contiene anche un messaggio concreto e prezioso di collaborazione in una stagione internazionale molto critica. Da quando è nata la Fondazione Anica Academy la nostra mission è valorizzare talenti giovanili, fornendo percorsi di formazione di alta qualità, per trasformare concretamente passione e visione in competenze solide, opportunità lavorative reali e di crescita anche in ambiti internazionali. Investire da parte italiana sulle nuove leve del settore audiovisivo in un paese-chiave dell’Africa qual è l’Etiopia significa sostenere un futuro industriale e creativo, creando ponti tra culture, professionalità e mercati diversi”.
Oltre a Raffaella Bonivento, il corpo docente è costituito da Francesca Floris, Produttrice e Founder di Flora's Room; Andrea Stucovitz, Produttore e CEO di Partner Media Investment; e Andrés Arce Maldonado, Regista e Direttore della fotografia.
Radicato nell’ecosistema creativo etiope e arricchito dall’expertise dell’industria italiana, il programma – spiega l’AICS - stabilisce una piattaforma formativa collaborativa tra i due Paesi, fondata sullo scambio pratico e il tutoraggio professionale. La prima fase si concentrerà sullo sviluppo del progetto e il pitching, guidando i partecipanti attraverso lo sviluppo del concept, la struttura narrativa e la presentazione professionale dei progetti cinematografici. Cinque progetti saranno sviluppati sotto forma di sinossi e trattamenti iniziali, e uno verrà selezionato per un ulteriore sviluppo attraverso sessioni di sceneggiatura.
Conclusa la fase di scrittura, i partecipanti prenderanno parte a una masterclass di due giorni durante l’Addis International Film Festival, acquisendo così una diretta esposizione alla comunità cinematografica regionale e al panorama dell'industria. Nel corso di maggio, gli studenti continueranno a lavorare in modo indipendente in piccoli gruppi con l'obiettivo di consegnare la sceneggiatura definitiva entro l’inizio di giugno.
A giugno 2026 il progetto entrerà nella fase di pre-produzione, con moduli formativi dedicati alla line production, al budget, alla pianificazione e alla gestione della produzione. In questa fase verranno definiti il calendario di produzione, la struttura della troupe e il flusso di lavoro tecnico.
Il programma proseguirà quindi con moduli specialistici dedicati alla regia, alla fotografia e al suono, finalizzati alla formazione dei team di produzione e alla preparazione del progetto per le riprese principali. Tali riprese sono programmate per ottobre in Etiopia, precedute da una settimana di preparazione intensiva sotto la supervisione dei docenti responsabili dei vari reparti.
Un teaser del cortometraggio sarà completato entro la fine del 2026, con ulteriori opportunità narrative nel 2027. (aise)