La 33ª Conferenza annuale della COPEAM a Tunisi: memoria ed evoluzione al centro

TUNISI\ aise\ - In occasione del suo 30° anniversario, la COPEAM (Conferenza Permanente dell’Audiovisivo Mediterraneo) guarda al passato per cambiare il futuro. Con il tema "Media audiovisivi e società: traguardi memorabili e sfide future", la Conferenza annuale 2026 si terrà da domani, 7 maggio, a sabato 9 maggio ed esplorerà il contributo storico dei media allo sviluppo delle società mediterranee e le profonde trasformazioni del settore.
Nell'era digitale, dove tutto evolve con rapidità estrema, la Conferenza si propone infatti di coniugare esperienza e innovazione, memoria ed evoluzione, per riaffermare il ruolo essenziale dei media audiovisivi. Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto con il pubblico, soprattutto con le giovani generazioni, e all'impatto dell'intelligenza artificiale sui media.
La conferenza si terrà all'Hotel El Mouradi Africa ed è organizzata in collaborazione con la televisione pubblica tunisina, che celebra il suo 60° anniversario. Come ogni anno, l'evento riunirà alti rappresentanti di emittenti pubbliche, professionisti del settore audiovisivo e culturale e delegati istituzionali provenienti da numerosi paesi della regione euro-mediterranea.
Giovedì 8 maggio, dopo un'introduzione di Sadok Hammami, direttore dell'Istituto tunisino della stampa e delle scienze dell'informazione (IPSI), la mattinata proseguirà con una tavola rotonda sul tema scelto. Tra i relatori figurano Aurélie Aubert, professoressa di scienze dell'informazione e della comunicazione presso l'Università Sorbonne Nouvelle; Firas Al-Atraqchi, giornalista arabo-canadese e caporedattore della Cairo Review of Global Affairs, e Lobna Najjar, giornalista e coordinatrice di progetto presso il Center of Arab Women for Training and Research (CAWTAR), che presenterà i risultati dell'ultimo Global Media Monitoring Project (GMMP), il più ampio e longevo studio sulla rappresentazione delle donne nei media di informazione a livello mondiale, con un accento sui paesi del Mediterraneo. La discussione sarà moderata da Amel Chahed, giornalista della televisione tunisina.
La mattinata si concluderà con testimonianze di broadcaster associati alla COPEAM sui rispettivi successi e le sfide attese, e con la presentazione dei vincitori dei premi COPEAM. Il pomeriggio sarà dedicato alla riunione congiunta delle Commissioni COPEAM e all'Assemblea Generale, aperta solo ai membri della rete. (aise)