“Media e migrazione”: l’AICS al lancio dell’iniziativa per un’informazione di qualità nel contesto della crisi COVID-19 in Niger

ROMA\ aise\ - In occasione della Giornata mondiale della libertà di stampa, l’AICS ha preso parte alla cerimonia di apertura del “Forum d’échanges avec les journalistes et les managers des médias sur l’information et les migrations dans le contexte de la crise de la COVID-19 au Niger”, organizzato dall’Ufficio regionale dell’UNESCO per l’Africa dell’Ovest (Sahel), con il sostegno dell’Association des journalistes pour la sécurité et les migrations (AJ-SEM/Niger), nel contesto del progetto “Empowering Young People in Africa through Media and Communication” finanziato dall’AICS e implementato dall’UNESCO in otto Paesi del Sahel.
Il Forum è stato un’importante occasione di scambi di esperienze e di buone pratiche tra giornalisti, esperti di media, migrazioni e salute pubblica, rappresentanti delle agenzie delle Nazioni Unite e della società civile sul trattamento dell’informazione sulle migrazioni in Niger.
Questo forum lancerà un’iniziativa a sostegno dei media nigerini al fine di produrre e diffondere contenuti editoriali di qualità sui vari aspetti della migrazione. L’obiettivo è quello di fornire un migliore accesso a informazioni di qualità al pubblico nigerino (in linea con l’Obiettivo di sviluppo sostenibile 16, target 10), in particolare alle ragazze e ai ragazzi, in modo che possano prendere decisioni consapevoli sulle questioni migratorie nel contesto della crisi COVID-19.
Il Progetto, ora al suo terzo anno, ha formato in Niger oltre 100 giornalisti ed ha organizzato un seminario di formazione di giornalisti sulle migrazioni, un Forum con i media nigerini sul Protocollo di libera circolazione delle persone nell’ECOWAS, un seminario con artisti locali per produrre video clip sulla relazione tra informazione e migrazione, e tre workshop di formazione con le radio comunitarie della regione di Zinder sulla migrazione femminile e la tratta delle persone. (aise)