TECNOLOGIA DIGITALE PER NON UDENTI: L’UNIVERSITÀ UNA DI BUENOS AIRES A ROMA

TECNOLOGIA DIGITALE PER NON UDENTI: L’UNIVERSITÀ UNA DI BUENOS AIRES A ROMA

ROMA\ aise\ - “La Tecnoescena. Il corpo, la tecnologia e la scena” è il tema del primo workshop interattivo sulla tecnologia digitale, anche per non udenti, diretto dal docente Anibal Zorilla di InTAD, il Gruppo di ricerca e investigazione dell’Università UNA di Buenos Aires, che dal 2 al 7 marzo sarà per la prima volta in Italia grazie alla collaborazione con Arte Studio Treseizero di Max Ciogli e con l'Istituto Statale per Sordi di Roma.
Il workshop - ospitato dall’Istituto Statale per Sordi di Via Nomentana 54-56 Roma – ha l’obiettivo di creare nuove forme di linguaggio artistico attraverso l'utilizzo del software ISADORA, utilizzando i diversi sensi attraverso una tecnologia interattiva applicata all'arte. Il software Isadora è un ambiente di programmazione grafica che fornisce un controllo interattivo sui media digitali, con particolare attenzione alla manipolazione in tempo reale del video digitale. Raccoglie le informazioni sul movimento, ricevute da diversi tipi di sensori per manipolare video digitali, sintetizzatori musicali e luci. È stato utilizzato per spettacoli teatrali, teatrali, coreografici e musicali, applicato ad opere di arte interattiva, come installazioni di immagini e suoni e scenografie virtuali.
Il corso, rivolto a chiunque voglia sperimentare nuove tecnologie - anche non udenti - sarà tenuto in lingua spagnola con traduzione in italiano e in LIS. (aise) 

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