Veneto, Nigeria, Stoccolma: da giugno al via il ciclo INSigHT sulla tratta degli esseri umani

VENEZIA\ aise\ - Partirà in giugno per poi concludersi a dicembre il progetto “INSigHT”, che ha come scopo principale quello di migliorare la capacità dei principali stakeholder della Regione Veneto (Italia), degli stati di Edo e Lagos (Nigeria) e dell’area di Stoccolma (Svezia) per affrontare il fenomeno della tratta di esseri umani e far fronte alle sue dinamiche, tendenze, e modus operandi in continua evoluzione, con attenzione specifica a donne e ragazze, promuovendo nel contempo un processo decisionale basato sulla conoscenza e rafforzando la cooperazione transnazionale.
Questa serie di seminari, che prenderanno il via il 1° giugno con “Il Confine del Brennero, Bolzano e i movimenti secondari”, ha l’obiettivo principale di condividere gli esiti del percorso di ricerca dell’INSigHT Research Team e di continuare a contribuire al dibattito in corso con ricercatrici e ricercatori, operatori, forze dell’ordine, avvocati, istituzioni, mediatori linguistico-culturali e tutti gli attori rilevanti.
Gli altri appuntamenti fissati sono “The Swedish Anti-trafficking System and the Struggles of Sex Workers: shortsighted Solutions and Lack of Support”, previsto per il 29 giugno; poi ancora il 20 luglio con “Donne vittime di tratta con bambini”; il 21 settembre “Nigeria, returns and rehabilitation”; il 9 novembre “Mediatori e mediatrici linguistico-culturali nei sistemi antitratta”; e infine il 30 novembre si concluderà con “L’accattonaggio e le connessioni con lo sfruttamento, la tratta e le organizzazioni mafiose”. (aise)