100 Anni di Alik: giornata internazionale di studi all’Accademia di Belle Arti di Brera

Giardino del Centro Artistico Alik Cavaliere, 2019. Ph. Credit Walter Carrera
MILANO\ aise\ - A cento anni dalla nascita di Alik Cavaliere (Roma, 1926 – Milano, 1998), un programma di studi, mostre e nuove acquisizioni nelle collezioni pubbliche offre l’occasione per rileggere il lavoro dell’artista e approfondirne il contributo alla scultura italiana del secondo Novecento. Momento centrale delle celebrazioni sarà “100 Anni di Alik. Cavaliere e la Milano che inventò il contemporaneo”, la giornata internazionale di studi promossa dal Centro Artistico Alik Cavaliere, sede dell’Archivio dell’artista, in programma giovedì 15 ottobre, dalle 9.00 alle 18.00, nella Sala Napoleonica dell’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano.
La ricerca di Cavaliere mette in relazione scultura, spazio e racconto. Forme vegetali, oggetti e figure compongono situazioni nelle quali la natura incontra l’artificio e l’esperienza quotidiana si apre a una dimensione fantastica. Il centenario invita a tornare su questa complessità, attraverso lo studio delle opere, della loro storia espositiva e delle relazioni che hanno accompagnato il percorso dell’artista.
LA GIORNATA DI STUDI A BRERA
Inserito nel programma ufficiale delle celebrazioni per i 250 anni dell’Accademia di Belle Arti di Brera, il convegno riporta l’attenzione su Cavaliere nel luogo in cui ha insegnato Scultura per oltre trent’anni. La giornata costituisce il fulcro scientifico del centenario e un’occasione di approfondimento della sua eredità artistica e didattica. La giornata di studi, a cura di Angela Vettese (Università Iuav di Venezia), Fania Cavaliere e Giulia Vandelli (Project Manager), riunisce alcuni tra i più autorevoli studiosi italiani e internazionali: Elena Pontiggia (Politecnico di Milano), Giorgio Zanchetti (Università degli Studi di Milano), Lorena Giuranna (Museo MA*GA, Gallarate), Giulia Valcamonica (Ministero della Cultura, Direzione regionale Musei nazionali Lombardia), Luca Pietro Nicoletti (Università di Udine), Cloe Piccoli (Accademia di Belle Arti di Brera), Bianca Trevisan (Università Cattolica del Sacro Cuore), Flaminio Gualdoni (Accademia di Belle Arti di Brera), Elisabetta Longari (Accademia di Belle Arti di Brera), Marco Meneguzzo (Accademia di Belle Arti di Brera), Francesca Porreca (Musei Civici di Pavia) e Francesco Tedeschi (Università Cattolica del Sacro Cuore). Gli esiti della ricerca confluiranno in un volume bilingue pubblicato da Silvana Editoriale.
LE MOSTRE E GLI APPUNTAMENTI A MILANO
Il programma autunnale si apre alla Fondazione Galleria Milano con Viaggio attorno a un tavolo. Alik Cavaliere e Vincenzo Ferrari, dal 3 ottobre al 16 novembre 2026, con inaugurazione sabato 3 ottobre alle ore 17.00. La mostra-studio approfondisce le opere e le installazioni di Cavaliere, con particolare attenzione alla collaborazione con Vincenzo Ferrari.
Dall’8 ottobre al 2 dicembre 2026, lo Studio Guastalla presenta la personale W la libertà. Alik Cavaliere.
Il Museo del Novecento ospita dal 6 ottobre un’installazione composta da tre opere appartenenti al ciclo Gustavo B. (1962), nell’ambito di FOCUS900, il programma di approfondimenti dedicati ad alcuni protagonisti della scena artistica milanese e italiana degli anni Sessanta e Settanta.
Alle Gallerie d’Italia di Milano, il 14 e il 16 ottobre alle ore 17.00, due visite guidate sono dedicate alle opere dell’artista conservate nelle collezioni del museo: W la libertà (1976–77) e Racconto (1966).
Dal 27 ottobre 2026 all’11 gennaio 2027, Palazzo Citterio accoglie Insegnare l’arte: Brera fra moderno e contemporaneo, a cura di Giovanni Iovane e Marina Gargiulo. La mostra include La Porta o Paesaggio e Dintorni (1969–1977) di Cavaliere, mettendone in luce la presenza nella storia artistica di Brera.
LE NUOVE ACQUISIZIONI NELLE COLLEZIONI PUBBLICHE
Il centenario è anche occasione per consolidare la presenza di Cavaliere nelle raccolte pubbliche, con acquisizioni a Milano, Gallarate e Pavia.
Nel corso di ottobre 2026, il Comune di Milano è in programma l’acquisizione di Le porte (1989), destinata a Palazzo Reale, con una presentazione pubblica al Museo del Novecento. Tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre, il MA*GA – Museo Arte Gallarate presenta l’acquisizione di Ramo secco (1979). Ai Musei Civici di Pavia è prevista l’esposizione e l’acquisizione di Grande pianta Dafne (1991).
Questi appuntamenti proseguono il percorso avviato nel febbraio 2026 con la presentazione di restauri e acquisizioni.
Durante la Milano Art Week, un ulteriore capitolo delle celebrazioni è stato dedicato alla riattivazione di Omaggio all’America Latina, in dialogo con la performer guatemalteca Regina José Galindo. (aise)