A Piandimeleto la mostra "Arcana, Il Leone del Nuovo Orizzonte"

ROMA\ aise\ - Al Castello dei Conti Oliva, nella provincia di Pesaro e Urbino, arriva la grande mostra di Andrea da Montefeltro che intreccia Rinascimento, simbolismo e spiritualità in un progetto dedicato alla memoria e al futuro, dal titolo "Arcana, il Leone del Nuovo Orizzonte".
La mostra parte dall'idea che esistono materiali che non appartengono soltanto alla natura, ma alla memoria dell'umanità. La pietra è uno di questi. Custodisce il tempo, conserva le tracce delle civiltà, racconta il dialogo millenario tra l'uomo e la terra. È da questa materia eterna che prende forma la nuova grande mostra nazionale inaugurata lo scorso 10 luglio nelle sale del magnifico Castello del cuore storico del Montefeltro e terra simbolo dell'Umanesimo rinascimentale.
Ma questa non è solo una mostra: "Arcana" rappresenta infatti uno degli appuntamenti culturali più significativi dell'estate nel Montefeltro e si distingue per il prestigio delle istituzioni che ne hanno riconosciuto il valore. L'esposizione è infatti organizzata dal Comune di Piandimeleto con il patrocinio della Regione Marche, il sostegno del Club per l'UNESCO di Firenze e gode del prestigioso Alto Patrocinio della Regione Marche, oltre a essere inserita tra gli eventi ufficiali del Comitato Nazionale per le Celebrazioni dell'VIII Centenario della morte di San Francesco d'Assisi.
La direzione artistica è affidata ad Annalisa Di Maria, tra le maggiori studiose internazionali di Leonardo da Vinci e della cultura rinascimentale, che accompagna il progetto in un percorso capace di intrecciare ricerca, arte e pensiero contemporaneo.
Le opere dello scultore sembrano emergere direttamente dalla montagna, come se fossero sempre esistite. Non impongono una risposta, ma invitano alla contemplazione. Geometrie sacre, architetture immaginarie, richiami astronomici, antichi simboli e visioni contemporanee convivono in un equilibrio sorprendente che rende ogni scultura un luogo di meditazione, capace di mettere in dialogo arte, filosofia, scienza e spiritualità.
Più che una mostra, ARCANA è un invito a rallentare. A ritrovare il tempo della contemplazione. A lasciarsi guidare dalla forza della pietra verso una dimensione in cui arte, memoria e spiritualità tornano a parlare all'uomo contemporaneo.
La mostra resterà aperta fino al 30 settembre tutti i giorni. (aise)