“Alla studiosa Gioventù del Disegno. I Concorsi Clementini di architettura (1702–1869)" in mostra a Roma

Claude-François Demesmay (Dôle 1736 – Madrid 1780), Rilievo del Pantheon, pianta, prospetto e sezione, Concorso Clementino 1754, III classe, primo premio, grafite e inchiostro su carta. © Roma, Accademia Nazionale di San Luca ETS.

ROMA\ aise\ - L’Accademia Nazionale di San Luca di Roma, dal 7 maggio al 25 luglio prossimi, ospiterà la mostra “alla studiosa Gioventù del Disegno”: i Concorsi Clementini di architettura (1702–1869). Curata da Laura Bertolaccini, Francesco Cellini, Tommaso Manfredi, Angelo Torricelli, la mostra illustra, per la prima volta nella varietà complessiva della sua progressione formale, una lunga storia improntata al disegno architettonico di rilievo e soprattutto di progetto.
L’esposizione, infatti, riunisce oltre 140 disegni realizzati per il “Concorso de’ Premij” – poi detto “Clementino” in onore di papa Clemente XI (papa dal 1700 al 1721) che lo istituì nel 1702. Il Concorso, dedicato ai giovani aspiranti architetti provenienti da diversi contesti europei – la cosiddetta “studiosa Gioventù del Disegno” – si svolse, con alterne vicende, fino al 1869.
Questi disegni riflettono la percezione e l’interpretazione accademica dello stato della cultura architettonica italiana ed europea, con le sue contraddizioni e i suoi conformismi, ma anche con la vitalità alla ricerca di nuove strade, non solo formali, alimentate dalla crescente circolazione delle idee.
L’Accademia Nazionale di San Luca conserva 976 disegni dei vincitori dei Concorsi Clementini di architettura.
In occasione della mostra, l’Accademia ha realizzato anche un sito internet www.concorsiclementiniarchitettura.org, nel quale sono rese accessibili le riproduzioni digitali di tutti i disegni dei Concorsi Clementini di architettura, organizzati per edizione e corredati da approfondimenti storici e biografici sui protagonisti di questa lunga vicenda. (aise)