#CIBOPERLAMENTE: CULTURA A DOMICILIO IN 7 CITTÀ

#CIBOPERLAMENTE: CULTURA A DOMICILIO IN 7 CITTÀ

MILANO\ aise\ - In occasione del lancio dell’edizione 2021 del vocabolario Zingarelli, l’omonima casa editrice sceglie di raccontare la bellezza della lingua italiana attraverso la storia e l’origine delle parole: le etimologie.
Si chiama “#ciboperlamente” il progetto lanciato in questi giorni, un delivery gratuito di curiosità lessicali che Zanichelli offrirà, fino a novembre 2020, distribuendo un milione di cartoline in sette città italiane: Milano, Torino, Genova, Bologna, Firenze, Roma e Cagliari.
Zanichelli ha deciso di guardare alle radici del lessico, selezionando 400 parole dalle etimologie particolarmente significative; nell’edizione del nuovo vocabolario, queste etimologie sono accompagnate da un alberello, simbolo grafico che le contraddistingue.
Esaminare l'etimologia di una parola significa collocarla nel tempo e nello spazio, nel suo sviluppo, nei suoi rapporti. Quando se ne conosce l’etimologia, si comprende meglio la natura di una parola e la si usa nel modo più adeguato.
L'aggettivo attonito, rispetto ai possibili sinonimi “stupito”, “meravigliato”, “sbigottito” ecc., ha etimologicamente il significato di “stordito dal tuono” (dal lat. attonitu(m), da tonare 'tuonare'): l'immagine che se ne ricava è diretta, rende bene l'idea.
Lo stesso si può dire di denigrare che, rispetto ai sinonimi “diffamare”, “screditare”, “calunniare” ecc., acquista una connotazione particolare se si pensa al significato etimologico latino di “oscurare (una fama, una reputazione)” in quanto “tingere di nero (nigrare) completamente (de-)”.
Nella lingua italiana le etimologie sono prevalentemente di origine latina e greca. Ma non mancano quelle da altre lingue.
Per esempio yoga, voce sanscrita, che nell'induismo significa propriamente “unione (tra l'individuo e l'Essere Supremo)”, dalla voce verbale yunákti “congiunge”, corrispondente al latino iungere “porre al giogo”.
Oppure slogan “breve frase usata nella propaganda o in pubblicità”, voce inglese proveniente dallo scozzese sluagh-ghairm “grido (ghairm) di guerra (sluagh) di una tribù o di un clan”.
Oppure tulipano, dal francese tulipan, a sua volta dal turco tülbent “turbante”, per la forma del fiore.
Le etimologie costituiscono anche una autentica risorsa nell'àmbito della didattica, consentendo ai docenti di muoversi nella rete orizzontale (sincronica) o verticale (diacronica) delle parole, e nella pratica interdisciplinare.
In ultima analisi, dato che usiamo il linguaggio per decodificare la realtà, una miglior comprensione del passato (linguistico) permette di avere una presa più ferma sul nostro presente e futuro.
Altri esempi:
Aleatòrio, dal latino aleatoriu(m), da alea “gioco dei dadi” e, in senso figurato, “azzardo, rischio” (1587), intendendo che i dadi non possono garantire un risultato certo.
Compàgno, in latino medievale companio “che mangia lo stesso pane”, composto di cum “con” e panis “pane” (1211), dato che condividere il pane con qualcuno è segno di affetto e vicinanza.
Considerare, in latino propriamente “osservare gli astri”, composto di cum “con” e sidus, sideris “astro” (1250 circa).
Equatore, in latino tardoaequatore(m) “che rende uguali i giorni e le notti”, derivato del latino classico aequare “rendere uguale, pareggiare” (1282).
Immolàre, dal latino immolare, composto di in “sopra” e mola “farina di farro con sale” (av. 1367), poiché nel rito degli antichi Greci e Romani si spargeva sulla vittima destinata a essere sacrificata del farro macinato misto a sale.
Profàno, in latino profanu(m), propriamente “che deve stare fuori (davanti) del tempio”, composto di pro “davanti” e fanum “tempio”, (sec. XIII): così distante dal sacro da non meritarsi nemmeno l’accesso al luogo del culto.
Vidimàre, dal francese vidimer, dal latino vidimus “abbiamo visto” (prima persona plurale del perfetto indicativo di videre “vedere”) (1699), formula cancelleresca con cui si approvava un atto: il verbo garantisce, insomma, che un certo atto sia stato visto e letto da chi di dovere.
#CIBOPERLAMENTE: LE PAROLE A CASA TUA!
L’iniziativa #ciboperlamente solletica l’appetito di cultura dei lettori attraverso la consegna gratuita a domicilio di parole, proprio come nei classici servizi delivery di cibo che sono entrati a far parte del nostro quotidiano.
Nelle sette città italiane, speciali “postini” Zanichelli in bicicletta consegneranno in alcuni quartieri un milione di cartoline illustrate, con la spiegazione dell’etimologia e la possibilità di scoprire tante altre parole grazie all’offerta di 3 mesi di dizionari digitali gratis, anche per la scuola (Inglese, Francese, Spagnolo, Italiano).
Zanichelli consegnerà 21 cartoline che illustrano 21 etimologie (dalla A alla Z) descritte e spiegate non solo a parole, ma attraverso la forza delle immagini di Fernando Cobelo, illustratore venezuelano che lavora con metafore visive e immagini essenziali.
Fernando Cobelo ha lavorato per il New York Times, le Nazioni Unite, Google, Disney, Penguin / Random House, Corriere della Sera, Vanity Fair, TED, Camera Moda, Montblanc, Lonely Planet, Swatch e Barilla. Inoltre, i suoi lavori sono stati riconosciuti dall’Association of Illustrators, Autori di Immagini, American Illustration, e altre importanti istituzioni legate al mondo dell’illustrazione.
Il servizio di consegna coinvolge le più grandi compagnie di corrieri in bicicletta italiane che si occupano quotidianamente di consegnare in maniera etica ed ecologica.
A tutto il pubblico interessato a ricevere le cartoline, Zanichelli offre la possibilità di ordinarle tramite la piattaforma ciboperlamente.zanichelli.it. Si potrà scegliere tra diverse tipologie di “menu-parole”, ciascuno con un proprio focus tematico (menu tradizionale, menu bambini, menu del giorno, menu d'autore, menu esotico): le cartoline saranno gratuitamente consegnate a casa con un packaging realizzato da Comieco in materiale riciclato.
Dopo avere scritto esempi di figure retoriche, parole intraducibili e falsi amici sui marciapiedi con i graffiti dell’operazione #laculturasifastrada del 2018 e avere portato il dizionario nelle piazze con il progetto #paroledasalvare del 2019, in quest’anno di pandemia Zanichelli propone un menu a distanza, con consegna a domicilio di curiosità lessicali e accessi ai dizionari online.
Il tour #ciboperlamente inizia oggi da Milano (14 - 21 settembre) per poi proseguire a Torino (23 - 28 settembre), Genova (30 settembre - 5 ottobre), Bologna (7 - 12 ottobre), Firenze (15 - 20 ottobre), Roma (22 - 31 ottobre) e Cagliari (4 - 10 novembre). (aise) 

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