Fuori sede: a Roma il Festival delle Accademie e degli Istituti di Cultura stranieri

ROMA\ aise\ - Da domani, 14 maggio, al 31 luglio torna a Roma con la sua quarta edizione FUORI SEDE – Festival delle Accademie e degli Istituti di Cultura stranieri, a cura di Francesca Barbi Marinetti.
Il Festival è promosso dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e da Azienda Speciale Palaexpo, in collaborazione con le Accademie e gli Istituti di Cultura stranieri attivi a Roma, e si svolgerà tra Palazzo Esposizioni Roma e altri luoghi del circuito delle Accademie e degli Istituti di Cultura stranieri a Roma.
“La presenza delle Accademie e degli Istituti di Cultura stranieri rappresenta una delle caratteristiche più peculiari del panorama culturale romano”, evidenziano i promotori del Festival. “Attraverso programmi di residenza e ricerca, queste istituzioni accolgono ogni anno artisti, studiosi, scrittori, curatori, architetti e ricercatori provenienti da tutto il mondo, contribuendo a costruire una comunità internazionale che vive e interpreta la città attraverso esperienze, pratiche e linguaggi differenti. In una città come Roma, “vertiginoso palinsesto stratificato” — per dirla con Henry James — dove antico e moderno, sacro e profano convivono in una continua sovrapposizione storica e architettonica, si manifesta forse nella sua forma più emblematica l’essere crocevia di sensibilità creative cosmopolite. Tempio di una civiltà transnazionale e multietnica, come lo era la romanità antica, Roma sembra averne preservato l’attitudine attraverso i millenni”.
Obiettivo del Festival, dunque, è quello di “valorizzare proprio questo dialogo continuo tra le diverse comunità accademiche e il tessuto culturale cittadino, riaffermando il ruolo delle Accademie e degli Istituti come spazi di produzione culturale, confronto e sperimentazione”.
Con FUORI SEDE, sottolinea Marco Delogu, presidente di Azienda Speciale Palaexpo, “prosegue, per il quarto anno consecutivo, il lavoro condiviso tra Azienda Speciale Palaexpo e la rete delle Accademie e degli Istituti di Cultura stranieri attivi in città. Un progetto che negli anni ha consolidato relazioni, scambi e collaborazioni, valorizzando una delle realtà culturali più vive e internazionali di Roma. La continuità del Festival testimonia la volontà comune di costruire spazi aperti al confronto e alla produzione culturale, capaci di mettere in dialogo esperienze, linguaggi e comunità differenti”.
Il Festival, aggiunge la curatrice Francesca Barbi Marinetti, “incarna la vocazione di Palazzo delle Esposizioni e di Macro come luoghi dinamici e crocevia di inclinazioni, di sensibilità e di effervescenze culturali internazionali. FUORI SEDE vuole favorire il profondo dialogo, storico e sperimentale, che da sempre anima la città di Roma con le Accademie e gli Istituti di cultura stranieri. Ognuno portatore di proprie identità che nel confronto si arricchiscono e si riattivano con sguardo al futuro e feconde implicazioni”.
Dopo le precedenti edizioni — Roma, a portrait (2023), a cura di Cecilia Canziani con Francesca Campana e Giulia Gaibisso; Expodemic (2024), a cura di Lorenzo Benedetti con Francesca Campana; e Sublime cliché (2025), a cura di Saverio Verini — la nuova edizione del Festival, intitolata FUORI SEDE, propone un programma di incontri e conversazioni volto a riflettere sulle possibilità generate dalla condizione di temporanea dislocazione che accomuna borsisti, ricercatori e artisti in residenza.
“Fuori sede” allude, infatti, a una condizione di attraversamento e scambio: un’esperienza che produce occasioni di crescita, nuove prospettive e forme di relazione, non solo per gli artisti pensionnaires, ma per chiunque entri in contatto con la rete culturale costruita dalle Accademie e dagli Istituti presenti in città.
Il programma comprende appuntamenti pubblici dedicati ai temi della contemporaneità artistica e culturale, tra cui la tavola rotonda “Arte contemporanea e (infra)strutture coloniali”, il talk “Curatori in conversazione” e tre incontri di “Premio Strega Sessions: Letteratura oltre i confini”.
Gli eventi, aperti alla partecipazione delle comunità accademiche e del pubblico, vogliono offrire uno spazio di confronto capace di favorire nuove progettualità e reciproche visioni.
Oltre al programma pubblico principale, FUORI SEDE intende valorizzare la ricca programmazione indipendente delle accademie coinvolte. Gli appuntamenti spaziano dagli open studio alle mostre, dagli incontri ai concerti e alle proiezioni. L’intera programmazione è disponibile e costantemente aggiornata sul sito www.palazzoesposizioniroma.it per tutta la durata del Festival. Gli eventi sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti con possibilità di prenotazione.
Il Festival è realizzato con la collaborazione di Academia Belgica, l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, Accademia d’Egitto a Roma, Accademia di Romania in Roma, Accademia d’Ungheria in Roma, Accademia Nazionale di San Luca, Accademia Tedesca Roma Villa Massimo, American Academy in Rome, Bibliotheca Hertziana – Max Planck Institute for Art History, British School at Rome, Centro Ceco Roma, Centro Culturale Turco “Yunus Emre”, Circolo Scandinavo, Forum Austriaco di Cultura Roma, Goethe-Institut Rom, IILA – Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana, Istituto finlandese a Roma, Istituto Polacco di Roma, Istituto Slovacco a Roma, Istituto Svizzero, Ambasciata di Nuova Zelanda in Italia e Reale Istituto Olandese a Roma. (aise)