“Il gregge smarrito: la Chiesa italiana alla prova della pandemia”: la Dante Alighieri ospita a Roma la presentazione del volume

ROMA\ aise\ - La Chiesa italiana ha affrontato una dura prova, durante l’anno della pandemia e del doppio lockdown. Emerge dal parere del 65,6% dei praticanti la convinzione che la Chiesa stia attraversando un periodo di declino, come si scopre leggendo il volume “Il gregge smarrito. Chiesa e società nell’anno della pandemia”, edito da Rubbettino e realizzato dall’associazione “Essere Qui”.
Il lavoro sarà presentato a Roma domani, giovedì 24 giugno, alle ore 17.30, in Palazzo Firenze, sede centrale della Società Dante Alighieri, dal presidente dell’Associazione Giuseppe De Rita, con la vicepresidente Liliana Cavani e il presidente della Società Dante Alighieri Andrea Riccardi.
Il momento che la Chiesa sta attraversando si inserisce tra fenomeni non nuovi, tra cui lo scollamento con la società reale, la distanza tra fedeli e pastori, l’irrilevanza nel pensiero sociopolitico. Questo ha contribuito e contribuisce a generare un senso di smarrimento e invita a ragionare di una Chiesa che torna nel mondo. La riscoperta del destino che la lega alla società coinvolge anche i laici, nella consapevolezza che nessuno si salva da solo e proprio ora, nel momento della ricostruzione civile, è ancora più vitale la partecipazione del mondo cattolico alla crescita sociale, con spirito di servizio e senza confessionalismi.
L’associazione “Essere Qui” è formata da una quindicina di donne e uomini di cultura e di pensiero, convinti che la cultura cattolica abbia ancora molto da offrire allo sviluppo umano, civile ed economico del Paese e dell’Unione Europea. Il presidente è Giuseppe De Rita, la vicepresidente Liliana Cavani, i soci sono Gennaro Acquaviva, Renato Balduzzi, Carlo Borgomeo, Annamaria Del Prete, Ferruccio de Bortoli, Amalia Maione, Mario Marazziti, Mario Morcone, Alessandro Pajno, Romano Prodi, Massimo Naro, Andrea Riccardi.
L’evento sarà trasmesso in diretta sulla piattaforma www.dante.global e sulle pagine Facebook della Dante. (aise)