Viaggio in: fotografia e arte contemporanea tra Mediterraneo e Africa in mostra a Pietrasanta

ROMA\ aise\ - Il viaggio come spostamento fisico, ma soprattutto come indagine interiore e contaminazione culturale. È questo il fulcro di “Viaggio in”, la mostra collettiva che è stata inaugurata ieri, sabato 30 maggio, alla galleria “The Project Space” di Pietrasanta (in provincia di Lucca).
L’esposizione, organizzata da The Project Space in collaborazione con LIS10 Gallery di Arezzo, è aperta a ingresso libero fino al 28 giugno 2026 e traccia un percorso emozionale che unisce il cuore del Mediterraneo alle estreme latitudini del continente africano attraverso le opere di quattro protagonisti della scena internazionale: Ferdinando Scianna, Maurizio Galimberti, Esther Mahlangu e Seni Awa Camara.
A impreziosire l'appuntamento è la partecipazione del maestro Ferdinando Scianna (Bagheria, 1943). In mostra una selezione di 20 fotografie che rappresentano una declinazione visiva potente del concetto di cammino. Il percorso espositivo propone scatti tratti dal celebre libro “Viaggio in Sicilia” – la storica campagna che segnò l'esordio di Dolce & Gabbana con la modella Marpessa – a cui si affiancano immagini dedicate al Mediterraneo, Toscana e sull’Africa. Attraverso i suoi iconici contrasti in bianco e nero, Scianna trasforma la fotografia in un racconto antropologico che interroga lo spettatore su identità e memoria.
Il dialogo artistico si amplia con i contributi degli altri tre autori. Maurizio Galimberti (Como, 1956) esplora il tema con i suoi celebri mosaici di Polaroid: in particolare, l’opera dedicata a Marrakesh scompone il tempo e lo spazio in un ritmo di sapore futurista.
L’identità africana è invece protagonista con Esther Mahlangu (Sudafrica, 1935), le cui tele geometriche basate sulla tradizione Ndebele fungono da ponte tra radici ancestrali e modernità, e con Seni Awa Camara (Senegal, 1945). Quest'ultima, reduce dalla partecipazione alla Biennale di Venezia, porta a Pietrasanta le sue enigmatiche sculture in terracotta, creature simboliche che attingono direttamente alla cosmogonia e alla spiritualità senegalese.
“Il titolo "Viaggio In" racchiude una doppia valenza - spiega Annalisa Bugliani di The Project Space -. Evoca l'atto di entrare "dentro" la materia e l'anima, ma lascia aperta la destinazione: il vero fulcro è la transizione dello sguardo dell'artista. Pietrasanta, con la sua vocazione all'accoglienza culturale, è il punto di partenza perfetto per questa avventura”.
Secondo Alessandro Romanini, autore del testo critico, i quattro artisti sono “accomunati dall’aver intrapreso un lungo viaggio alla scoperta dell’umano, scegliendo come unico viaticum lo sguardo attento, partecipe e mai giudicante rispetto al mondo e all’umanità”. (aise)