DOMANI ALLA STAZIONE DI MILANO LA MEMORIA DELLA DEPORTAZIONE DEGLI EBREI

DOMANI ALLA STAZIONE DI MILANO LA MEMORIA DELLA DEPORTAZIONE DEGLI EBREI

MILANO\ aise\ - Domani, domenica 2, la Comunità di Sant’Egidio e la Comunità Ebraica di Milano si ritrovano per fare memoria degli ebrei partiti dalla Stazione Centrale il 30 gennaio 1944 e nei mesi successivi. Appuntamento alle ore 18.00 al Memoriale della Shoah di Milano (L.go Edmond J. Safra, 1 - già via Ferrante Aporti 3).
La senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta, partita per Auschwitz dalla Stazione Centrale, all’età di tredici anni, il 30 gennaio 1944, porterà la sua testimonianza.
Interverranno inoltre Giorgio Del Zanna, Comunità di Sant’Egidio, rav Alfonso Arbib, rabbino capo di Milano, Roberto Jarach, Fondazione Memoriale della Shoah, lo scrittore Paolo Rumiz e Milena Santerini, Coordinatrice nazionale per la lotta contro l'antisemitismo. Jovica Jovic, musicista rom, suonerà in memoria dello sterminio dei rom e dei sinti.
La commemorazione giunge quest’anno alla sua ventiquattresima edizione consecutiva, da quando – il 30 gennaio 1997 – la Comunità di Sant’Egidio e la Comunità Ebraica, insieme con Liliana Segre e alla presenza di rav Giuseppe Laras, si ritrovarono per fare memoria in quello che allora era un umido e buio sotterraneo della Stazione Centrale. Quel sotterraneo è oggi il “Memoriale della Shoah di Milano”.
All'ingresso del Memoriale, Liliana Segre ha voluto scritto a caratteri cubitali la parola "INDIFFERENZA" per ricordare l’indifferenza dei milanesi di allora di fronte a quanto accadeva sotto i loro occhi e per richiamare con quel monito la responsabilità di ciascuno nel presente. (aise)