A Roma la Conferenza Nazionale sull'Economia Circolare 2026

ROMA\ aise\ - Nel nuovo contesto globale, segnato da conflitti e instabilità geopolitica, la dipendenza dell’Europa dalle importazioni di materie prime ed energia si traduce sempre più in una vulnerabilità economica e strategica. In questo scenario, l’economia circolare emerge come leva industriale decisiva: uno strumento per rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti, contenere l’impatto ambientale e sostenere la competitività del sistema produttivo.
Per discutere queste sfide e delineare le prospettive della transizione, il 14 maggio a Roma, presso la Biblioteca Nazionale Centrale, il Circular Economy Network promuove la Conferenza nazionale sull’economia circolare 2026, occasione di confronto tra istituzioni, imprese, mondo della ricerca e associazioni.
Al centro della giornata, la presentazione del Rapporto sull’economia circolare in Italia 2026, realizzato in collaborazione con ENEA, che offre un aggiornamento sullo stato della circolarità nel nostro Paese, un confronto con gli altri Stati membri e approfondimenti su materie prime critiche, gestione delle risorse idriche e ruolo delle città nella transizione.
In un quadro europeo in cui le misure adottate hanno prodotto risultati ancora parziali, con consumi di materie prime e produzione di rifiuti ancora elevati – evidenziano gli organizzatori – la Conferenza si propone come un momento di analisi e indirizzo, con un focus particolare sul futuro Circular Economy Act e sul ruolo della circolarità come pilastro della politica industriale europea.
I lavori inizieranno alle 10 con i videomessaggi di Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e Jessica Roswall, European Commissioner for Environment, Water Resilience and a Competitive Circular Economy. Presente la Presidente dell’ISPRA Maria Alessandra Gallone.
Toccherà ad Edo Ronchi, Presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, presentare il Rapporto sull’economia circolare in Italia.
Moderati da Celestina Dominelli, Giornalista Sole24ore, ne discuteranno Lara Ponti, Vicepresidente, Confindustria; Mauro Rotelli, Presidente Commissione Ambiente, Camera dei Deputati (da confermare); Chiara Braga, Capogruppo PD, Camera dei Deputati; Giorgio Zampetti, Direttore Generale, Legambiente; Claudia Brunori, Direttrice Dipartimento sostenibilità, circolarità e adattamento al cambiamento climatico dei sistemi produttivi e territoriali, ENEA.
“Verso il Circular Economy Act. Il mercato unico delle materie prime seconde come sfida strategica per la competitività europea” sarà il tema su cui si confronteranno Antonella Sberna, Vicepresidente del Parlamento europeo (in attesa di conferma), Pierfrancesco Maran, Presidente Commissione per l'ambiente, il clima e la sicurezza alimentare, Parlamento europeo; e Laura D’Aprile, Capo Dipartimento sviluppo sostenibile, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Nel pomeriggio, i lavori si concentreranno sul “Circular Economy Act: attese e prospettive per l’Italia”. Moderati da Stefano Leoni, Coordinatore Circular Economy Network, interverranno Riccardo Piunti, Presidente, Conou; Michele Priori, Direttore Generale, Consorzi Cobat; Andrea Fluttero, Presidente, Erion Compliance Organization; e Roberto Sancinelli, Presidente, Montello.
Di “Città e territori circolari: governance, modelli e buone pratiche” – moderati da Alessandra Bailo Modesti, coordinatrice Osservatorio transizione ecologica città – parleranno Fabio Costarella, Vicedirettore, Conai; Alberto Castellanza, Direttore Mercati e Sviluppo Prodotti, Novamont; e Alessandra Astolfi, Global Exhibition Director Green & Technology division, IEG – Italian Exhibition Group.
L’ultima sessione – moderata da Valentina Guerrera, Italy for Climate – verterà su “La gestione circolare delle risorse idriche” con i contributi di Mario Jorizzo, Responsabile Divisione EC, Dipartimento SSPT, ENEA; Alessandro Semeria, Direttore Environmental Operations e Waste management, Edison Next; Valerio Forti, Direttore HSE, Burgo Group; e Marco Fiorini, Direttore Servizio Idrico Integrato, IRETI SpA (Gruppo Iren).
Le conclusioni saranno affidate al presidente Edo Ronchi. (aise)