Il turismo all’aria aperta cresce: a Parma torna il Salone del Camper

PARMA\ aise\ - Dal 12 al 20 settembre 2026 torna a Parma con la sua 17esima edizione, il Salone del Camper - Caravan Accessori Percorsi e Mete. L’appuntamento di riferimento per il turismo all'aria aperta e il camper lifestyle è organizzato in collaborazione con APC - Associazione Produttori Caravan e Camper.
Dal 2010 la manifestazione è il luogo in cui scoprire le ultime novità di camper, caravan e accessori dai principali produttori italiani ed europei, e lasciarsi ispirare da mete e itinerari inediti per programmare le prossime avventure on the road. Una finestra privilegiata su un settore in piena evoluzione che i numeri del 2025 raccontano con chiarezza, confermando la migliore performance degli ultimi dieci anni: oltre 107.000 visitatori (+3%), più di 310 espositori da 22 Paesi, 600 veicoli esposti su 110.000 mq di superficie fieristica. Numeri che confermano il Salone del Camper come leader assoluto di settore in Italia e secondo in Europa per numero di visitatori.
La 17^ edizione del Salone del Camper si aprirà su un settore in piena salute. Il turismo all'aria aperta si conferma uno dei comparti più dinamici dell'economia turistica italiana: nel 2025 l'occupazione media delle strutture è cresciuta del 3,3% rispetto all'anno precedente, portando le presenze nell'open air a 74 milioni, un milione in più rispetto al 2024.
Numeri che raccontano la dimensione reale delle strutture ricettive con circa 2.600 imprese. Un comparto che rappresenta più del 10% degli arrivi e il 16% delle presenze dell'intero turismo nazionale - a cui si dovrebbero aggiungere i dati di agricampeggi e aree sosta.
Il mercato italiano del camper cresce 18 volte più della media europea. I dati dicono infatti che nel 2025 si sono registrate in Italia 7.936 nuove immatricolazioni, con un incremento del +10,56% rispetto all’anno precedente. Un risultato che emerge con ancora maggiore forza nel confronto europeo: a fronte di 161.341 immatricolazioni nel Vecchio Continente e una crescita del +0,6%, il mercato italiano avanza a un ritmo quasi 18 volte superiore alla media europea, confermando l’importanza del ruolo del nostro Paese a livello continentale.
Oltre 44.000 transazioni nel 2025: un mercato che non conosce sosta. Si tratta di un mercato in trasformazione profonda e duratura: dal 2014 ad oggi le immatricolazioni annuali sono più che raddoppiate, passando da 3.718 a 7.936 unità (+113%). A questo si aggiunge un mercato dell’usato in vivace espansione (+6,05%), per un totale di oltre 44.000 transazioni nel 2025 tra veicoli nuovi e di seconda mano, secondo i dati APC, Associazione Produttori Caravan e Camper.
A sostenere questa dinamica contribuisce anche un investimento pubblico mirato: nel settembre 2025 il Ministero del Turismo ha stanziato 25,7 milioni di euro per la realizzazione di 4.464 nuove piazzole di sosta in 170 Comuni italiani, con ricavi annui stimati in gestione a 267 milioni di euro e un impatto economico di lungo periodo superiore a 373 milioni di euro.
“Quello che vedremo a Parma dal 12 al 20 settembre non è un aggiornamento di gamma, ma il racconto di un'industria che sta cambiando pelle”, ha spiegato Antonio Cellie, Ad di Fiere di Parma. “Più tecnologia, più sostenibilità, più persone che scelgono questo modo di vivere il tempo libero. Il veicolo ricreazionale del 2026 è un progetto abitativo in movimento, pensato per chi ha scelto il viaggio lento come forma di benessere. Quest'anno tutto questo diventa concreto, da vedere e da scegliere. E i numeri del 2025 danno già la misura: 8,5 miliardi di euro, 74 milioni di presenze l'anno. Un trend che anche nel 2026 non sembra avere rallentamenti”. (aise)