“WestMED in my country 2022”: a Napoli l’evento nazionale per rilanciare la principale sfida per la Blue Economy in Italia - di Domenico Letizia

ROMA\ aise\ - L’edizione 2022 dell’evento WestMED in my country, si svolge quest’anno a Napoli il 26 e 27 maggio nella bella cornice del nuovo museo Darwin Dohrn. Westmed è un’iniziativa della Commissione Europea – DG MARE, finalizzata all’implementazione della comune agenda in materia di Blue Economy/Blue Growth sostenibile tra i paesi del Dialogo 5+5 (Algeria, Francia, Italia, Libia, Malta, Marocco, Mauritania, Portogallo, Spagna e Tunisia).
Nell’ambito delle attività di assistenza tecnica a favore di stakeholders pubblici e privati, al fine di favorire partenariati euromediterranei e partecipare a bandi e programmi di finanziamento UE (e non UE), il National Hub italiano, guidato da Leonardo Manzari e Laura Parducci, lavora per sensibilizzare e supportare amministrazioni locali, policy makers ed operatori economici nella valorizzazione delle potenzialità di sviluppo territoriale legate all’economia blu.
I Coordinatori Nazionali e gli Hub Nazionali WestMED hanno inteso creare un momento di confronto e dibattito per rilanciare e approfondire le opportunità che la Blue Economy rappresenta per Acceleratori e Incubatori, così come per chi gestisce fondi pubblici e privati destinati a sostenere iniziative innovative.
L’ecosistema italiano infatti, manca ancora di una filiera di sostegno all’innovazione, alla nuova imprenditorialità e all’occupabilità. In questo senso, i cluster marittimi nazionali e regionali possono rappresentare le controparti idonee a mitigare i rischi per chi fornisce servizi o investe risorse, nell’individuare le iniziative più meritevoli legate alla valorizzazione della blue economy.
Alla presenza del Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, dell’Assessore alla Ricerca, Innovazione e Start up della Regione Campania, Valeria Fascione e con il supporto del Cluster Tecnologico Nazionale Blue Italian Growth, della Federazione del Mare e l’adesione del Dipartimento delle Politiche di Coesione nell’ambito della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero degli Affari Esteri, conferma l’importanza dell’evento che vedrà la partecipazione di oltre 100 operatori in presenza o online che parteciperanno agli incontri di networking, cogliendo anche la straordinaria occasione di visitare il nuovo museo, grazie alle guide del Museo Darwin Dohrn (DaDoM).
Il Museo Darwin Dohrn (DaDoM) celebra la stretta relazione tra Anton Dohrn e Charles Darwin. Dohrn fondò la Stazione Zoologica che oggi porta il suo nome per “dimostrare la veridicità della teoria dell’evoluzione di Darwin” attraverso lo studio della vita marina. (domenico letizia\aise)